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Emerge da trascrizioni di conversazioni tra il leader del Cremlino e l'ex presidente degli Stati Uniti - Maria Zakharova: «La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi NATO» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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22:03
22:03
L'Ucraina ha utilizzato i missili Storm Shadow britannici per attaccare una raffineria di petrolio russa
L'Ucraina ha utilizzato i missili Storm Shadow britannici per attaccare oggi una raffineria di petrolio russa. Lo ha annunciato l'esercito ucraino.
La raffineria di Novoshakhtinsk è stata colpita dai missili e sono state registrate «numerose esplosioni», ha precisato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un post sui social media, aggiungendo che l'impianto in questione è uno dei principali fornitori di prodotti petroliferi nella Russia meridionale «ed è direttamente coinvolto nella fornitura alle forze armate della Federazione Russa», in particolare di gasolio e cherosene per l'aviazione.
Le forze armate ucraine hanno già utilizzato i missili britannici per attaccare obiettivi all'interno della Russia, ricorda l'Afp.
22:02
22:02
Russia, l'oppositore Udaltsov condannato a 6 anni di carcere
Un tribunale russo ha condannato oggi un noto oppositore del presidente Vladimir Putin per aver giustificato il terrorismo, condannandolo a sei anni di prigione. Lo scrive il Guardian.
Sergei Udaltsov, 48 anni, leader del movimento Fronte di Sinistra e affiliato al partito comunista è stato arrestato l'anno scorso. Secondo il sito di informazione indipendente russo Mediazona, le accuse contro di lui derivano da un articolo pubblicato online da Udaltsov a sostegno di un altro gruppo di attivisti russi accusati a loro volta di aver formato un'organizzazione terroristica.
Questi attivisti sono stati condannati all'inizio di questo mese e hanno ricevuto pene detentive dai 16 ai 22 anni. Udaltsov ha respinto le accuse contro di lui, definendole inventate e ha definito la sentenza «vergognosa», oltre ad annunciare che avrebbe iniziato uno sciopero della fame.
Secondo la sentenza del tribunale, l'attivista sconterà la sua pena in una colonia penale di massima sicurezza. Udaltsov è stato una figura di spicco dell'opposizione durante le proteste di massa del 2011-12 in Russia, scatenate dalle segnalazioni di brogli elettorali diffusi. Nel febbraio 2012, ha partecipato a un incontro che l'allora presidente Dmitrij Medvedev ha tenuto con diverse figure dell'opposizione.
21:28
21:28
«La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi NATO»
«La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi Nato». Lo ha annunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, stando a quanto riporta la Tass.
«La Russia è pronta a formalizzare tali impegni sotto forma di un documento scritto e giuridicamente vincolante. La sua forma specifica potrà essere determinata durante i negoziati, ma dovrà trattarsi di un atto giuridico internazionale a tutti gli effetti», ha affermato Zakharova.
20:39
20:39
Almeno un morto nell'attacco a Chernihiv
«Una donna di 80 anni è morta oggi a Chernihiv», città dell'Ucraina settentrionale, «a seguito dell'impatto di un drone russo su un edificio di cinque piani. Dieci persone sono rimaste ferite, tra cui tre bambini». Lo scrive Ukrinform citando la polizia nazionale.
«È stato allestito un rifugio vicino al luogo dell'attacco nemico, dove i residenti locali possono riscaldarsi. Gli agenti stanno raccogliendo segnalazioni sui danni alle proprietà», si legge nel rapporto.
Squadre investigative della polizia, esperti forensi e tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto.
20:37
20:37
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 48 droni ucraini
I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 48 droni ucraini sulle regioni russe nell'arco di cinque ore. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, scrive l'agenzia Tass.
«Il 25 dicembre, tra le 15 e le 20 ora di Mosca le difese aeree in servizio hanno intercettato e distrutto 48 droni ucraini ad ala fissa sulle regioni russe: 36 sulla regione di Bryansk, nove sulla regione di Belgorod, due sulla regione di Kaluga e uno sulla regione di Kursk», si legge nel comunicato.
18:25
18:25
Zelensky sente Witkoff e Kushner: «Discussi dettagli del piano di pace»
Colloquio telefonico tra Voldymyr Zelernsky e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner dopo che il presidente ucraino ha rivelato i dettagli del nuovo piano messo a punto con gli USA.
«Abbiamo discusso - ha spiegato il leader ucraino sui social - di alcuni importanti dettagli sui lavori in corso. Ci sono delle buone idee che possono contribuire al risultato di una pace duratura».
15:52
15:52
Mosca chiede agli USA di «opporsi ai tentativi dell'Europa di sabotare i progressi» per la pace
I negoziati tra Russia e Stati Uniti sull'Ucraina stanno portando a «progressi lenti ma costanti». Washington però «deve opporsi con forza e fermare i tentativi dell'Europa di sabotare questi progressi», ha detto durante un conferenza stampa la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.
«Le discussioni con gli USA sui territori sono ostacolate da tentativi estremamente dannosi da parte di un gruppo di paesi, in primo luogo dell'Europa occidentale, di sabotare e far deragliare tutti i progressi diplomatici raggiunti finora», ha affermato la portavoce, esortando l'amministrazione statunitense a «contrastare questi tentativi».
11:59
11:59
Caccia russi in volo sul mare di Norvegia e sul mare di Barents
Caccia russi con capacità nucleare hanno effettuato un volo «programmato» sul mare di Norvegia e sul mare di Barents, spingendo «aerei da combattimento di paesi stranieri» a scortarli. Lo ha reso noto il ministero della difesa russo, senza specificare né la data dei voli dei Tu-95 né i paesi che hanno dispiegato gli aerei di sorveglianza.
«I bombardieri strategici e i vettori missilistici russi Tu-95MS hanno effettuato un volo di routine sulle acque neutrali del mare di Barents e del mare di Norvegia», ha affermato il ministero. «In alcune fasi del percorso, i bombardieri a lungo raggio sono stati scortati da caccia di paesi stranieri», ha aggiunto.
Il ministero ha affermato che tali voli hanno luogo regolarmente in molte regioni e sono conformi al diritto internazionale. Nelle settimane scorse, la Corea del Sud e il Giappone hanno criticato i voli di aerei militari russi e cinesi vicino ai loro territori, che li hanno portati a far decollare aerei da combattimento.
Secondo Tokyo, due bombardieri russi Tu-95 hanno volato dal mar del Giappone per incontrarsi con due bombardieri cinesi H-6 sul mar Cinese orientale, quindi hanno effettuato un volo congiunto intorno al Paese.
09:16
09:16
In fiamme due serbatoi di petrolio in Russia
Due serbatoi di petrolio hanno preso fuoco questa notte nel porto di Temryuk, nella Russia meridionale, a seguito di un attacco con un drone, ha scritto il centro di risposta alle crisi della regione di Krasnodar su Telegram, riportato dall'agenzia russa TASS.
«Due serbatoi di petrolio hanno preso fuoco nel porto di Temryuk a seguito di un attacco con un drone. La superficie totale dell'incendio è di 2'000 metri quadrati. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime. I primi soccorritori stanno lavorando sul posto», ha dichiarato il centro in un comunicato.
08:05
08:05
Il punto alle 8
Sono emerse online trascrizioni di conversazioni tra Vladimir Putin e l'ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush dalle quali emergerebbe che già nel 2001 e nel 2008 il leader del Cremlino aveva chiaramente espresso la sua opposizione all'adesione dell'Ucraina alla Nato, oltre ad altre posizioni chiave, secondo il centro stampa del National Security Archive. La notizia è riportata da Rbc-Ukraine.
Già nel 2001, Putin aveva detto a Bush che l'adesione dell'Ucraina alla Nato avrebbe creato un terreno di scontro tra Russia e Stati Uniti a lungo termine. Putin sostenne allora che l'Ucraina era uno stato complesso, creato artificialmente, formato da territori di paesi confinanti. Affermò che i russi costituiscono circa un terzo della popolazione ucraina e che una quota significativa dei suoi residenti percepisce la Nato come una struttura ostile. Putin affermò che l'adesione avrebbe creato seri problemi alla Russia, avrebbe rappresentato una minaccia attraverso il dispiegamento di basi militari e nuovi sistemi d'arma vicino ai suoi confini e avrebbe generato incertezza e pericolo. Aggiunse che Mosca avrebbe fatto affidamento sulle forze anti-Nato in Ucraina per impedire l'espansione dell'Alleanza e avrebbe continuato a creare ostacoli a tale espansione.
Nel 2008, poi, Putin predisse un conflitto tra Stati Uniti e Russia, nonché una possibile «scissione» dello Stato ucraino, aggiungendo che le divisioni interne all'Ucraina avrebbero potuto portare alla sua frammentazione. Ribadì la sua narrazione dell'Ucraina come uno «stato creato artificialmente in epoca sovietica» e ha espresso preoccupazione per l'avvicinamento dell'infrastruttura militare della Nato ai confini russi. Putin disse a Bush di aver a lungo sostenuto che l'Ucraina fosse divisa tra forze filo-occidentali e filo-russe e che, una volta saliti al potere i leader filo-occidentali, si erano rapidamente divisi internamente.
Mosca, ricorda la testata ucraina, non accetta l'attuale versione del piano di pace statunitense e uno dei punti su cui si rifiuta di accettare è la futura adesione dell'Ucraina alla Nato, secondo una fonte anonima vicina al Cremlino.
