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È quanto ha affermato il capo del Comando centrale delle forze armate, Ali Abdollahi: «Una strategia pericolosa» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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16:31
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Raid di coloni israeliani contro palestinesi in Cisgiordania
Nella notte alcuni coloni israeliani hanno fatto irruzione nella città palestinese di Surif, in Cisgiordania, attaccando i residenti, incendiando auto e danneggiando proprietà. Lo riferiscono Times of Israel e i media palestinesi.
Le forze di difesa israeliane affermano di aver ricevuto una segnalazione di tre palestinesi feriti in seguito a un attacco da parte di coloni a Surif e di aver inviato truppe nella zona. I soldati hanno trovato auto incendiate e graffiti in ebraico su un edificio, afferma l'esercito. Non sono stati effettuati arresti poiché i coloni sarebbero fuggiti prima dell'arrivo dell'IDF.
Un filmato, scrive Times of Israel, presumibilmente proveniente da Surif mostra israeliani mascherati che lanciano pietre contro un'abitazione, oltre a un'auto bruciata in seguito all'attacco. La polizia israeliana afferma che gli agenti sono entrati a Surif questa mattina, scortati dall'IDF, per raccogliere prove e testimonianze per l'indagine.
«La polizia e le forze di sicurezza israeliane considerano con estrema serietà questi casi di violenza e danneggiamento e continueranno ad agire con decisione e professionalità per individuare i responsabili, indagare su di loro e assicurarli alla giustizia», aggiunge la polizia.
14:12
14:12
«Gli alleati temono gli USA avviati a una sconfitta strategica in Iran»
La guerra di Donald Trump in Iran sembra avviata verso una «sconfitta strategica». È il timore di alleati e analisti, preoccupati dal fatto che l'incapacità degli Stati Uniti di trasformare la loro superiorità militare in un cambiamento duraturo in Iran mostri una vulnerabilità che Russia e Cina accoglieranno con favore.
La guerra - riporta il New York Times - ha lasciato Stati Uniti e Israele in una posizione di maggiore debolezza.
Secondo gli analisti, con il mutare degli obiettivi di Trump, Washington sta perdendo credibilità sia sul piano militare sia sul piano diplomatico, rafforzando l'impressione che gli Stati Uniti siano divenuti uno strumento imprevedibile di disordine globale. I risultati della guerra sono finora una «perdita strategica e un imbarazzo», ha detto Robin Niblett, ex direttore del think tank Chatam House, con il New York Times. «Per gli alleati e coloro che dipendono dagli Stati Uniti sulla sicurezza, è una conferma che non si può credere agli Stati Uniti», ha aggiunto.
12:32
12:32
Houthi: «Abbiamo costretto 8 petroliere saudite a cambiare rotta»
Il portavoce degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che il gruppo yemenita ha costretto otto petroliere saudite a cambiare rotta, senza però specificare in quale lasso di tempo. Lo scrive Al Jazeera.
«Le forze armate confermano di continuare l'operazione di assedio contro il nemico saudita e che, a Dio piacendo, la mano delle forze armate raggiungerà le sue navi, ovunque sia possibile», ha detto il portavoce.
Gli Houthi hanno annunciato un blocco marittimo contro l'Arabia Saudita il 20 luglio e hanno recentemente smentito le notizie secondo cui avrebbero imposto dazi alle navi commerciali che transitano nello Stretto di Bab al-Mandeb.
11:17
11:17
«Gli USA preparano un conflitto totale nella regione»
L'Iran ha accusato oggi gli USA di prepararsi a scatenare un conflitto che coinvolga tutta la regione e ha avvertito che i Paesi che «faranno da scudo» a Washington «bruceranno nelle fiamme della guerra». «Gli USA si stanno rapidamente muovendo verso una guerra regionale totale, una strategia pericolosa mirata ad espandere il dominio sull'intera regione», ha affermato il capo del Comando centrale delle forze armate, Ali Abdollahi.
«I criminali Usa hanno dimostrato che non evitano alcun male e distruzione contro gli interessi e le risorse dei musulmani per realizzare le loro maligne intenzione nella guerra con l'Iran», ha sottolineato Abdollahi, citato dall'agenzia Tasnim. «Pertanto - ha aggiunto - gli Stati musulmani dovrebbero riconsiderare la cooperazione con gli Stati Uniti, e dovrebbero sapere che Washington sta usando le loro ricchezze e risorse strategiche come uno scudo difensivo per il loro esercito logoro e allo stesso tempo per rafforzare la macchina da guerra e la sicurezza di Israele».
10:33
10:33
Ghalibaf: «L'Iran ha vinto la guerra con USA e Israele»
«L'Iran ha vinto la guerra con gli USA e Israele, ma dobbiamo consolidare questa vittoria». Lo ha detto il presidente del Parlamento iraniano e negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf.
«Il Paese deve avere speranza in un futuro luminoso», ha aggiunto Ghalibaf, citato dall'agenzia Fars. «Le autorità iraniane devono espandere e rafforzare il potere esecutivo della Guida, Mojtaba Khamenei, perché ogni tentativo di costruire un Iran forte partirà da qui», ha concluso.
08:18
08:18
Il punto alle 8
Una petroliera è stata colpita da un «proiettile non identificato» ad 11 miglia nautiche nord-est della città di Lima, in Oman, all'ingresso dello Stretto di Hormutz. Lo rende noto l'UKTMO in un bollettino nel quale spiega che si sono registrati «danni alla sala motori». «La petroliera non è sotto controllo - si legge - e la Guardia costiera regionale è stata informata. Non sono state segnalate vittime né impatti ambientali».
