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Grave insufficienza respiratoria: trasferito al Policlinico di Milano uno dei feriti di Crans-Montana

La struttura riveste per la Lombardia il ruolo di coordinatore nella gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta e grave, e possiede un’elevata esperienza clinica nell’Extra Corporeal Membrane Oxygenation
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Red. Online
14.01.2026 12:57

Uno dei ragazzi rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana è stato trasferito nelle scorse ore dall’ospedale Niguarda al Policlinico di Milano. Come riferisce Repubblica, si tratta di uno dei feriti più gravi; ha riportato importanti danni ai polmoni ed è rimasto diversi giorni in terapia intensiva. «Il trasferimento nasce da una decisione collegiale frutto della collaborazione, attivata sin dal primo momento dell’emergenza, tra i migliori specialisti del nostro sistema sanitario per garantire la più alta qualità di cura a tutti i ragazzi coinvolti in questa terribile tragedia», ha spiegato oggi l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. Il giovane «non è tra quelli con una maggior superficie corporea ustionata, ma ha una grave insufficienza respiratoria che purtroppo si è innestata su una patologia precedente, e occorre che sia sottoposto a procedure specifiche per questo tipo di problematica».

La struttura

Il Policlinico di Milano riveste per la Lombardia il ruolo di coordinatore nella gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta e grave e possiede un’elevata esperienza clinica nell’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), metodologia grazie alla quale il sangue viene prelevato dal corpo, ossigenato artificialmente e poi reimmesso, permettendo ai polmoni danneggiati di riposarsi e guarire mentre l'ECMO supporta la funzione respiratoria.

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