Mondo
La diretta
Aperta la strada a un comitato tecnocratico per l'attuazione del governo civile – Al via a Teheran il corteo funebre per Ali Khamenei – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE

14:20
14:20
In centinaia di migliaia al corteo per Khamenei a Teheran
La processione funebre per Ali Khamenei, culmine delle esequie per la defunta Guida suprema a Teheran, ha registrato finora la più grande affluenza di persone nelle strade della capitale iraniana: il percorso del corteo, lungo quasi 20 chilometri e che attraversa il centro della città, era gremito di persone in lutto, desiderose di vedere da vicino la bara del defunto ayatollah.
Non sono state diffuse cifre ufficiali sull'affluenza, ma la folla ha raggiunto facilmente centinaia di migliaia di persone, secondo la Cnn, con molti giunti a Teheran da altre città iraniane.
L'atmosfera, sottolinea l'emittente americana, è estremamente tesa. Molti dei presenti gridano «Morte all'America» e giurano vendetta sia contro gli Stati Uniti e il presidente Donald Trump, sia contro Israele.
Il governo afferma di prevedere che diversi milioni di persone scenderanno in strada per assistere al corteo funebre, con il feretro che attraverserà Teheran per poi essere trasferito in altre città dell'Iran e dell'Iraq, prima di raggiungere la sua dimora definitiva a Mashhad, nell'Iran orientale.
14:20
14:20
Il Comitato: «Pronti a governare Gaza, ma servono risorse e capacità»
«A seguito dell'annuncio delle dimissioni del capo del Comitato di Emergenza del governo, affermiamo che il Comitato Nazionale per la Gestione di Gaza (Ncag) è pienamente pronto ad assumere le proprie responsabilità nazionali non appena saranno disponibili le risorse e le capacità necessarie». Lo scrive in un post su Facebook Ali Shaath, designato capo del nuovo governo tecnocratico che dovrebbe assumere il controllo amministrativo della Striscia di Gaza, secondo il piano del Board of Peace.
«I requisiti fondamentali per il successo del Comitato sono un'unica autorità, un'unica legge con un mandato chiaro e un'unica forza armata sotto l'autorità di questa singola entità - aggiunge - Ciò garantirà il necessario contesto politico, amministrativo e di sicurezza per consentire al Comitato di svolgere efficacemente i propri compiti e servire gli interessi di tutto il popolo palestinese nella Striscia di Gaza».
La reazione del Board of Peace non si è fatta attendere: «Abbiamo preso atto dell'annuncio odierno relativo allo scioglimento del 'Comitato di Emergenza' a Gaza. In definitiva, la nostra valutazione sarà guidata dalle azioni, non dalle promesse, per soddisfare i bisogni critici della popolazione di Gaza. Le decisioni devono essere esaustive rispetto ai requisiti stabiliti nella Roadmap per il progresso della governance, della sicurezza e della transizione a Gaza. Auspichiamo una conclusione positiva delle discussioni su questa Roadmap, compresi i meccanismi di attuazione necessari per consentire al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (Ncag) di assumere la piena autorità di governo».
«Il principio fondamentale - aggiunge il Board of Peace - rimane quello di un'unica autorità, un'unica legge e un'unica arma. Ciò significa il consolidamento di tutte le armi sotto il controllo del Ncag, come previsto dal Piano di Pace Globale per Gaza e dalla Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Un autentico trasferimento di autorità deve consentire al Ncag di esercitare il proprio mandato in modo indipendente, comprese le decisioni amministrative e di governo che gli sono state affidate».
13:27
13:27
Hamas: «Ora Trump e i mediatori premano per aiuti e valichi aperti»
«Chiediamo ai mediatori e al presidente Trump di fare pressione per l'apertura dei valichi e l'ingresso degli aiuti. Ci impegneremo per garantire il successo del lavoro del comitato tecnico e tutti i ministeri attendono il suo ingresso nella Striscia». Così il portavoce di Hamas, nel corso di una conferenza stampa, riportato da Al-Jazeera.
Intanto, Quattro persone, di cui tre donne, sono state uccise da un attacco israeliano nel sud del Libano, sulla strada di Nabatieh al-Fouqa. Lo riporta l'agenzia libanese Nna, che parla di «efferato massacro» da parte dell'Idf. Mentre stavano rientrando, un drone nemico ha lanciato un attacco missilistico nei pressi della scuola, causandone la morte immediata.
Squadre di ambulanze della Croce Rossa libanese, degli Scout del Messaggio Islamico, dell'Autorità Sanitaria Islamica e della Protezione Civile hanno lavorato per trasportarli negli ospedali di Nabatieh.
13:07
13:07
Hamas scioglie l'organismo di governo di Gaza
Hamas ha annunciato lo scioglimento dell'organismo che ha governato la Striscia di Gaza per quasi due decenni, aprendo la strada a un comitato tecnocratico per l'attuazione del governo civile.
«Il capo del comitato di emergenza del governo, Mohammed al-Farra, ha ufficialmente presentato le sue dimissioni. Ha anche deciso di sciogliere il comitato per facilitare la transizione amministrativa e governativa al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (Ncag)», ha dichiarato all'Afp Ismail al-Thawabta, capo ufficio stampa del governo di Hamas. L'Ncag è stato creato dal Board of Peace di Trump.
La mossa segna un significativo cambiamento politico per il gruppo militante Hamas, che governa Gaza da quando i suoi combattenti hanno preso il controllo dal movimento palestinese rivale Fatah nel 2007.
La reazione di Israele non si è fatta attendere. «L'apparente dimissione del governo di Hamas, in cui tutti i membri rimangono nel loro ruolo, è uno spin mediatico priva di significato. Hamas teme di essere dichiarato come chi sta violando l'accordo e pertanto sta continuando a prendere tempo'', afferma una fonte governativa dello Stato ebraico citata da Channel 11. Il commento arriva in seguito all'annuncio oggi delle dimissioni del governo di Hamas a Gaza per consentire al Comitato tecnocratico previsto nel piano del »Board of Peace« di assumere il controllo amministrativo nella Striscia.
Intanto, il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich afferma che Israele ha iniziato quella che definisce una »rivoluzione negli insediamenti«, aggiungendo che la spinta non sarebbe limitata alla Cisgiordania.
»Ho una notizia per voi: abbiamo appena iniziato la rivoluzione degli insediamenti. Raggiungeremo anche il Negev e la Galilea«, ha scritto su Instagram il ministro di estrema destra, riportato dai media.
11:59
11:59
Hamas: «Siamo pronti a sciogliere l'organo di governo di Gaza»
Hamas si sta preparando a sciogliere l'organo che ha governato la Striscia di Gaza per quasi due decenni. Lo hanno dichiarato oggi funzionari del gruppo, aprendo la strada a un comitato tecnocratico palestinese per l'attuazione di un governo civile. La mossa segnerebbe un significativo cambiamento politico per il gruppo militante Hamas, che governa Gaza da quando i suoi combattenti hanno preso il controllo dal movimento palestinese rivale Fatah nel 2007.
Intanto, il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich afferma che Israele ha iniziato quella che definisce una «rivoluzione negli insediamenti», aggiungendo che la spinta non sarebbe limitata alla Cisgiordania. «Ho una notizia per voi: abbiamo appena iniziato la rivoluzione degli insediamenti. Raggiungeremo anche il Negev e la Galilea», ha scritto su Instagram il ministro di estrema destra, riportato dai media.
11:54
11:54
Idf: «Preso villaggio Hadata in sud Libano, eliminati 20 Hezbollah»
«Le forze della 401a Brigata di combattimento, sotto il comando della Divisione 91, hanno ottenuto il controllo operativo dell'area del villaggio di Hadata, situato nella zona di sicurezza in cui operano le forze di difesa israeliane (Idf) nel Libano meridionale». Lo scrive l'Idf su X.
«Il villaggio di Hadata - sostengono i militari israeliani - era un centro di attività per l'organizzazione terroristica Hezbollah e, durante l'operazione delle forze nel villaggio, sono state distrutte più di 90 infrastrutture terroristiche, sono stati eliminati più di 20 terroristi e sono state rinvenute più di 150 armi, tra cui: razzi Rpg, missili anticarro, mitragliatrici e armi Kalashnikov. Le Idf - conclude il post - continueranno a operare per eliminare qualsiasi minaccia alle proprie forze e non permetteranno all'organizzazione terroristica Hezbollah di nuocere ai cittadini dello Stato di Israele».
Dal canto suo, il figlio dello Shah Reza Pahlavi ha scritto sul suo canale X, citando un suo commento pubblicato su Le Figaro: «Non si negozia con un boia mentre ha ancora il coltello in mano. 40'000 iraniani non sono morti perché il mondo libero capitolasse».
10:58
10:58
Katz: «Elimineremo ogni leader iraniano che voglia distruggerci»
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese ha assassinato Ali Khamenei per aver presumibilmente guidato un «piano per distruggere» Israele e ha nuovamente minacciato di «eliminare» qualsiasi leader iraniano che tenti di promuovere tali azioni.
Lo riportano i media internazionali. Il ministro ha rilasciato queste dichiarazioni in risposta al corteo funebre in corso a Teheran, come riportato dall'emittente israeliana.
Katz ha aggiunto che Israele rimane pronto a difendersi in qualsiasi momento e contro qualsiasi minaccia. In precedenza, ricorda Al-Jazeera, Katz aveva affermato che il figlio e successore di Khamenei, Mojtaba, era «condannato a morte», scatenando una violenta protesta da parte di Teheran. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Trump «ha impegnato gli Stati Uniti a mettere a tacere i propri animali domestici a Tel Aviv», aggiungendo: «Qualsiasi minaccia contro il nostro popolo e la nostra leadership riceverà una risposta immediata e decisa».
Frattanto, il capo della magistratura iraniana Gholamhossein Ejei, reintegrato oggi nel suo incarico dal leader Mojtaba Khamenei, ha partecipato al corteo funebre dell'ex leader Ali Khamenei. In un'intervista alla televisione di stato, ha affermato: «L'appello alla vendetta degli iraniani mira a impedire il ripetersi di tali azioni criminali da parte del nemico e ad agire contro un criminale (riferendosi agli Stati Uniti), affinché nessuno osi più commettere simili crimini di guerra».
La portavoce del governo, Fatemeh Mohajerani, ha dichiarato alla televisione di stato durante i funerali che «la processione indica l'empatia tra il popolo e il governo, che rafforzerà il potere dell'Iran».
Anche il primo vicepresidente Mohammadreza Aref e il capo del Consiglio per il Discernimento, Sadegh Larijani, hanno partecipato alla processione. Nel frattempo, durante le cerimonie di commiato e funebri che si sono svolte da sabato, gli ex presidenti Hassan Rouhani, Mahmoud Ahmadinejad e Mohammad Khatami sono stati finora assenti, così come la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non è stato visto in pubblico dalla sua nomina.
08:18
08:18
«Bombardamento israliano nella notte a Houla»
L'esercito israeliano ha effettuato un bombardamento la scorsa notte nella città di Houla, nel distretto di Marjeyoun, nel Libano meridionale. Lo scrive l'agenzia libanese Nna.
Intanto, secondo il quotidiano saudita Asharq Al-Awsat, che cita due fonti interne al gruppo terroristico, Hamas si starebbe muovendo verso lo scioglimento del suo organo di governo a Gaza. Lo scrive The Times of Israel.
Secondo le fonti, questa mossa avrebbe lo scopo di introdurre il Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza (Ncag), un organismo di tecnocrati supervisionato dal Consiglio di Pace statunitense, incaricato di amministrare Gaza durante il periodo di transizione dal governo di Hamas.
Il comitato non è ancora entrato nella Striscia a causa del rifiuto di Hamas di deporre le armi. Una delle fonti afferma che lo scioglimento verrà annunciato domani.
08:17
08:17
La salma di Khamenei sfila per Teheran, nella folla si urla «vendetta»
Le cerimonie funebri per l'ex leader Ali Khamenei sono iniziate questa mattina a Teheran, con i veicoli che trasportavano la sua salma e quelle dei suoi familiari. Proseguiranno domani nella città santa di Qom, mercoledì a Najaf e Karbala in Iraq e giovedì a Mashhad, sua città natale, dove verrà sepolto.
Le autorità competenti e la televisione di Stato hanno messo in guardia la popolazione dal rischio di possibili incidenti, come calche, durante la cerimonia. Il generale Hassan Hassanzadeh, responsabile delle cerimonie funebri, citato dai media locali, ha invitato la popolazione a partecipare pacificamente al corteo, che si terrà in Piazza Azadi, nella zona sud-ovest della capitale.
I partecipanti al funerale a Teheran, vestiti di nero, portano bandiere rosse e quella dell'Hezbollah libanese, sostenuto dall'Iran, oltre a striscioni e cartelli con l'immagine del defunto leader e del suo successore Mojtaba Khamenei.
Alcuni gridano «Morte agli Stati Uniti» e «Morte a Israele», invocando vendetta per la morte di Khamenei durante gli attacchi israeliani-americani del 28 febbraio. Su uno striscio lungo diversi metri esposto dai partecipanti al funerale, si leggerebbe anche «Uccideremo Trump». Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim. Lungo il percorso della processione, che dovrebbe durare dalle 10 alle 12 ore, sono presenti auto della polizia, operatori umanitari e stand di cibo e acqua.
Intanto, il generale Hassan Hassanzadeh, responsabile del corteo funebre, ha invitato le persone che avevano iniziato la processione dalle strade orientali di Teheran e che non erano riuscite ad accompagnare il veicolo che trasportava la bara del defunto leader Ali Khamenei e dei suoi quattro familiari, ad «avere pazienza poiché le bare saranno trasportate in quelle zone in elicottero nel corso della giornata».
Il veicolo, che si era unito ai partecipanti al lutto in piazza Enghelab, nel centro della capitale, è arrivato in piazza Azadi, nella zona ovest, pochi minuti fa.
Il corteo funebre era stato pianificato per oggi, partendo da via Damavand, nella zona est di Teheran, passando per piazza Enghelab in centro, e per raggiungere piazza Azadi e l'autostrada Lashkari nella zona ovest di Teheran.
07:34
07:34
L'IDF arresta decine di coloni, stavano entrando in Siria
Decine di coloni israeliani hanno tentato di oltrepassare il confine con la Siria, prima di essere fermati dall'esercito israeliani.
I coloni in questione, che si fanno chiamare i Pionieri del Bashan, hanno tentato di entrare in Siria più volte nell'ultimo anno, con l'obiettivo di fondare insediamenti nella zona e avrebbero ricevuto anche il sostegno di alcuni parlamentari.
Dal canto suo, il sindaco di Rmeish, città a maggioranza cristiana situata nel distretto di Bint Jbeil in Libano, ha respinto l'affermazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui alcuni villaggi cristiani avrebbero chiesto di essere annessi a Israele per essere protetti da Hezbollah. Lo riferisce l'agenzia di stampa Nna, riporta Al Jazeera.
Hanna al-Amil ha affermato che le notizie diffuse dal leader israeliano sono «completamente false» e che nessuna delle città del Libano meridionale ha richiesto ciò che lui sosteneva.
Al-Amil ha aggiunto che anche solo pensare a una cosa del genere è «completamente fuori discussione», sottolineando che queste città «non sono periferiche, ma piuttosto il cuore del Libano, pulsante di patriottismo, attaccamento alla terra e identità libanese», si legge nel rapporto.
07:24
07:24
Il punto alle 7.00
È iniziato a Teheran il corteo funebre per l'ayatollah Ali Khamenei, la guida suprema iraniana uccisa all'inizio della guerra contro gli Stati Uniti e Israele, seguito da una folla immensa, secondo quanto riportato dall'emittente statale IRIB.
Dopo essere stata esposta per due giorni nella Grande Moschea, luogo sacro e politico della capitale iraniana, la bara verrà portata in processione per le vie della città. Il corteo dovrebbe durare dalle 10 alle 12 ore e attraverserà la celebre via Enghelab (Rivoluzione) e piazza Azadi (Libertà), secondo gli organizzatori.
Sono presenti anche altri veicoli con a bordo i suoi familiari, tra cui la figlia Boshra, il genero Mesbaholhoda Bagheri, la nipote Zahr Mohammadi Golpaygani e Zahra Haddad Adel, moglie del figlio e successore Mojtaba Khamenei.
