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«Se il nemico dovesse commettere errori di valutazione e attaccare nuovamente l'Iran, risponderemo immediatamente» – Una gasiera qatariota carica di GNL ha attraversato lo Stretto ed è diretta in Pakistan – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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11:48
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Gasiera del Qatar attraversa Hormuz, è la prima volta dall'inizio della guerra
Una gasiera qatariota carica di Gnl, il gas naturale liquido, ha attraversato lo Stretto di Hormuz ed è diretta in Pakistan. Lo riporta la Cnn citando i dati di tracciamento navale.
La nave, denominata Al Kharaitiyat, è la prima nave cisterna di proprietà e gestita dal Qatar ad aver attraversato lo stretto dall'inizio del conflitto tra Iran e Stati Uniti, alla fine di febbraio, secondo gli analisti del settore marittimo citati dall'emittente.
Il tracciato della nave mostra che ha attraversato lo Stretto di Hormuz utilizzando la rotta settentrionale approvata dall'Iran, vicino all'isola di Qeshm, secondo il sito di tracciamento MarineTraffic.
La Al Kharaitiyat, che può trasportare oltre 200.000 metri cubi di gas liquefatto, ha preso il suo carico presso l'hub di esportazione di Ras Laffan all'inizio di questo mese. Il Qatar normalmente fornisce quasi il 20% del Gnl mondiale, ma la sua produzione è stata interrotta e il suo impianto principale danneggiato durante il conflitto.
11:47
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Iran: «I Paesi che applicano le sanzioni USA avranno difficoltà a Hormuz»
I Paesi che applicano le sanzioni statunitensi contro Teheran «incontreranno certamente difficoltà nel transito attraverso lo Stretto di Hormuz». Lo ha dichiarato un portavoce dell'esercito iraniano, secondo quanto riportato dai media locali e rilanciato da Anadolu.
«Nessuno degli obiettivi del nemico è stato raggiunto» e l'equilibrio politico del sistema iraniano «non è stato sconvolto», ha affermato il generale di brigata Akrami Nia in una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim.
«Se il nemico dovesse commettere errori di valutazione e attaccare nuovamente l'Iran, risponderemo immediatamente e qualsiasi conflitto si trasformerà in una guerra regionale», ha dichiarato in aggiunta Akrami Nia, citato dall'Irna. «Verranno colpiti dai territori occupati fino ai Paesi del Golfo che ospitano basi Usa. Abbiamo opzioni che sorprenderanno il nemico», ha anche detto.
Nel frattempo, la Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione ha diffuso un avvertimento secondo cui «qualsiasi aggressione contro le petroliere e le navi mercantili iraniane porterà a un pesante attacco dell'Iran contro le basi statunitensi nella regione, così come contro le navi americane». La forza aerospaziale delle Guardie della Rivoluzione ha inoltre dichiarato: «I nostri missili e droni sono pronti a colpire il nemico e le basi USA nella regione. Siamo pronti a ricevere l'ordine di attacco».
11:45
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«Due poliziotti uccisi in un attacco dell'IDF a Khan Younis»
Il ministero degli Interni di Hamas a Gaza ha dichiarato che il capo del dipartimento investigativo della polizia di Khan Younis, Faez Abd al-Hadi, un ufficiale con il grado di tenente colonnello, e un altro poliziotto con il grado di sergente sono stati uccisi in un attacco dell'esercito israeliano contro un veicolo a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo riporta il Times of Israel.
In precedenza, i media di Gaza avevano riportato che due persone erano rimaste uccise e diverse altre ferite nell'attacco, avvenuto nel quartiere di al-Amal a Khan Younis. Non c'è stato alcun commento immediato da parte dell'Idf.
11:44
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Un proiettile «non identificato» ha colpito una nave al largo delle coste del Qatar
Un proiettile «non identificato» ha colpito una nave al largo delle coste del Qatar nelle prime ore di domenica mattina: lo ha riferito l'agenzia marittima britannica Ukmto, dopo che i pasdaran iraniani avevano minacciato il giorno precedente di prendere di mira navi «nemiche» nella regione.
Secondo l'agenzia, una nave portarinfuse ha segnalato di essere stata colpita a 23 miglia nautiche a nord-est di Doha. «Si è sviluppato un piccolo incendio, ma è stato spento. Non ci sono vittime. Non è stato segnalato alcun impatto sull'ambiente», ha precisato la stessa fonte.
11:43
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Oltre 35 morti nell'ultima ondata di raid israeliani in Libano
I raid israeliani che hanno colpito diverse zone del Libano meridionale nelle scorse 24 ore circa hanno provocato oltre 35 morti: è quanto riferito da alcuni media internazionali, facendo riferimento alle autorità sanitarie locali.
La testata israeliana Haaretz, citando il ministero della Sanità, scrive stamattina di «36 morti nel corso dell'ultima giornata». Dal canto suo, la Bbc riporta un bilancio di 39 morti.
L'agenzia libanese Nna aggiunge che anche stamattina ci sono stati nuovi raid. Non è ancora stato precisato un bilancio di eventuali vittime.
08:50
08:50
Raid con drone nella notte a Gaza
Un raid con drone avvenuto nella notte a Gaza e attribuito alle forze israeliane ha «ucciso una persona e provocato diversi feriti»: lo riporta l'agenzia palestinese Wafa. L'attacco ha colpito il campo per rifugiati Al-Maghazi, situato nel centro della Striscia, aggiunge la stessa fonte.
Wafa riferisce anche di colpi di artiglieria israeliana riportati a Khan Younis e di colpi sparati anche da imbarcazioni della marina israeliana dalla costa.
07:47
07:47
Il punto alle 7.30
Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell'Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Sabato, il presidente Donald Trump ha ribadito di «aspettarsi di avere notizie molto presto» da Teheran e ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc. Su Truth, il suo social media, ha postato, tra l'altro, diverse foto del green, altre del restauro della grande vasca di fronte al Lincoln Memorial e alcuni attacchi contro l'ex direttore dell'FBI James Comey, suo acerrimo nemico, che andrà a processo il 15 luglio, chiamato a rispondere dei nuovi capi d'accusa penali per aver minacciato il tycoon.
Nel frattempo, sempre sabato, gli sforzi diplomatici hanno registrato il premier del premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, impegnato negli incontri a Miami con l'inviato di Trump, Steve Witkoff, e il segretario di Stato Marco Rubio, all'indomani dei colloqui avuti alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance. Rubio, nei colloqui anticipati da Axios, ha espresso apprezzamento per la partnership del Qatar «su una serie di questioni», ha riferito una dichiarazione del portavoce Tommy Pigott, secondo cui le due parti hanno inoltre discusso «del sostegno degli Stati Uniti alla difesa del Qatar, nonché dell'importanza di un continuo e stretto coordinamento per scoraggiare le minacce e promuovere la stabilità e la sicurezza in tutto il Medio Oriente».
Il ministero degli Esteri israeliano ha reso noto che i due attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati in acque internazionali e rimasti in stato di detenzione per oltre una settimana, sono stati espulsi. In un post su X, il ministero ha dichiarato: «Dopo il completamento delle indagini, i due provocatori professionisti, Saif Abukeshek e Thiago Ávila, appartenenti alla flottiglia delle provocazioni, sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza».
