I video IA delle nevicate in Kamchatka sono stati sfruttati dai negazionisti climatici

Da metà gennaio la penisola russa di Kamchatka, nell’estremo oriente, è stata colpita da tempeste di neve provocate da una serie di cicloni provenienti dal mare di Ochotsk, che in alcuni casi hanno bloccato gli ingressi delle case, paralizzato trasporti e aeroporti e reso necessaria la chiusura delle scuole. In alcune zone sono caduti più di due metri di neve e, stando al servizio meteorologico nazionale russo, erano più di 30 anni che non cadeva una simile quantità di neve in Kamchatka.
Sui social si sono presto diffusi contenuti che mostravano la neve e le sue conseguenze. Ma nel marasma dei video online sono diventati virali anche quelli prodotti con programmi di intelligenza artificiale generativa, che mostrano scene molto simili tra di loro: interi palazzi, di oltre dieci pieni, sommersi dalla neve e montagne di ghiaccio alte decine di metri su cui le persone scivolano.
Questi filmati IA che mostrerebbe quantità di neve smisurate e straordinarie non solo sono stati ritenuti autentici da molti utenti e da anche media mainstream, ma sono anche stati sfruttati dai negazionisti climatici per negare il cambiamento climatico. Delle nevicate del genere sono impensabili, secondo questa teoria, in un clima che si sta riscaldando sempre di più.
Perché i video sono falsi
Guardando attentamente i filmati, però, si può intuire che fossero falsi da una serie di elementi. Per prima cosa, durano tutti pochi secondi, hanno un audio molto pulito e la neve appare sempre perfettamente liscia e omogenea, senza alcun tipo avvallamento. In alcune scene, poi, ci sono cumuli di neve che formano perfette piste da scii mentre sui balconi e sui tetti non è presente alcun fiocco, oppure le persone camminano o scendono con gli sci compiendo movimenti poco naturali.
Un altro dettaglio importante è l’altezza dei cumuli di neve. Nei video falsi sembrano superare i dieci metri di altezza, coprendo addirittura palazzi di almeno 8-9 piani. Nella realtà, in Kamchatka i cumuli di neve hanno raggiunto un’altezza massima di 2,5 metri.
Il cambiamento climatico è reale
Questa nevicata eccezionale in Kamchatka non contraddice in alcun modo il cambiamento climatico. I cambiamenti indotti dal riscaldamento globale infatti possono essere valutati in modo significativo solo in termini di tendenze a lungo termine – come spiega la NASA – mentre le variazioni a breve termine sono piuttosto frequenti ma poco significative.
Il rapido aumento delle temperature negli ultimi decenni dunque non è circoscrivibile a singoli episodi, ma è valutabile solo in termini di tendenza di medio e lungo periodo.

