Incidente

Il Boeing 737 della K2 Airways è stato ritrovato in mare

I resti del velivolo, sparito dai radar mentre era in volo ad Sharjah a Karachi, sono stati ritrovati a 53 miglia nautiche a sud di Omara
©PAKISTAN AIRPORTS AUTHORITY / HA
Marcello Pelizzari
08.07.2026 18:33

Il Boeing 737-400 BDSF della compagnia aerea cargo K2 Airways, sparito dai radar mentre era in volo da Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti a Karachi, Pakistan, è stato individuato. La Pakistan Airports Authority, nello specifico, ha comunicato che «il relitto dell'aereo cargo Boeing 737 della K2 Airways è stato localizzato e identificato con successo». Dopo un’operazione di ricerca e soccorso in alto mare durata dodici ore, la Marina pakistana e l’Agenzia pakistana per la sicurezza marittima sono dunque riuscite a localizzare i resti del velivolo.

«Il relitto è stato recuperato a 53 miglia nautiche a sud di Ormara» scrive al riguardo l’Autorità. 53 miglia nautiche corrispondono a 98 chilometri. Ormara, come scrive il sito specializzato aeroTELEGRAPH è una piccola città portuale pakistana situata all’incirca a metà strada tra Karachi e Gwadar, sul Mar Arabico.

Le foto circolate mostrano i soccorritori mentre trasportano i detriti su una nave e li caricano a bordo. I detriti sono di colore rosso e bianco, come la livrea della compagnia aerea. Su uno di essi è visibile anche una parte della scritta K2 Airways.

L'aereo cargo con matricola AP-BOI, come detto, martedì sera stava effettuando il volo 5K1732 dall'Emirato di Sharjah a Karachi quando l'equipaggio ha segnalato un malfunzionamento del sistema di navigazione mentre sorvolava il Mar Arabico. Poco dopo, in seguito a una rapida virata, il Boeing 737-400 BDSF ha perso rapidamente quota e il controllo del traffico aereo ha perso il contatto radar con l’aereo. Successivamente, è stata avviata una missione di ricerca e soccorso sia in volo sia in mare.

A bordo dell'aereo c'erano cinque persone: un comandante, un primo ufficiale, un responsabile del carico e due ingegneri. Durante la notte, la K2 Airways aveva dichiarato in un comunicato: «Continuiamo a pregare con fervore per la sicurezza dei nostri colleghi».

Finora, sono state avanzate solo speculazioni circa le cause dell'incidente. L'Autorità aeroportuale pakistana ha dichiarato, in merito al ritrovamento dei rottami, che «ulteriori dettagli saranno resi noti man mano che le operazioni di ricerca e soccorso procederanno».

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