Il Comitato: «Pronti a governare Gaza, ma servono risorse e capacità»

«A seguito dell'annuncio delle dimissioni del capo del Comitato di Emergenza del governo, affermiamo che il Comitato Nazionale per la Gestione di Gaza (Ncag) è pienamente pronto ad assumere le proprie responsabilità nazionali non appena saranno disponibili le risorse e le capacità necessarie». Lo scrive in un post su Facebook Ali Shaath, designato capo del nuovo governo tecnocratico che dovrebbe assumere il controllo amministrativo della Striscia di Gaza, secondo il piano del Board of Peace.
«I requisiti fondamentali per il successo del Comitato sono un'unica autorità, un'unica legge con un mandato chiaro e un'unica forza armata sotto l'autorità di questa singola entità - aggiunge - Ciò garantirà il necessario contesto politico, amministrativo e di sicurezza per consentire al Comitato di svolgere efficacemente i propri compiti e servire gli interessi di tutto il popolo palestinese nella Striscia di Gaza».
La reazione del Board of Peace non si è fatta attendere: «Abbiamo preso atto dell'annuncio odierno relativo allo scioglimento del 'Comitato di Emergenza' a Gaza. In definitiva, la nostra valutazione sarà guidata dalle azioni, non dalle promesse, per soddisfare i bisogni critici della popolazione di Gaza. Le decisioni devono essere esaustive rispetto ai requisiti stabiliti nella Roadmap per il progresso della governance, della sicurezza e della transizione a Gaza. Auspichiamo una conclusione positiva delle discussioni su questa Roadmap, compresi i meccanismi di attuazione necessari per consentire al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (Ncag) di assumere la piena autorità di governo».
«Il principio fondamentale - aggiunge il Board of Peace - rimane quello di un'unica autorità, un'unica legge e un'unica arma. Ciò significa il consolidamento di tutte le armi sotto il controllo del Ncag, come previsto dal Piano di Pace Globale per Gaza e dalla Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Un autentico trasferimento di autorità deve consentire al Ncag di esercitare il proprio mandato in modo indipendente, comprese le decisioni amministrative e di governo che gli sono state affidate».