USA

Il New York Times: «I video sembrano contraddire il governo sull'uomo ucciso a Minneapolis»

Le riprese, scrive il Nyt, mostrano invece Pretti che si frappone tra una donna e un agente che le sta spruzzando spray al peperoncino
Ats
25.01.2026 00:01

I video analizzati dal New York Times sembrano contraddire le versioni sulla tragedia di Minneapolis dei funzionari federali, secondo cui Alex Jeffrey Pretti si sarebbe avvicinato ad agenti della Border Patrol con una pistola e l'intento di «massacrarli». Le riprese, scrive il Nyt, mostrano invece Pretti che si frappone tra una donna e un agente che le sta spruzzando spray al peperoncino. Altri agenti spruzzano quindi lo stesso spray anche contro Pretti, che tiene un telefono in una mano e nulla nell'altra, e lo atterrano. Come mostrano i video, la sua arma è stata trovata solo dopo che era stato immobilizzato sul marciapiede.

La Ministra dell'Interno insiste: «La vittima si è avvicinata armata»

La segretaria alla sicurezza Interna Kristi Noem ha ribadito il sostegno dell'amministrazione Trump per l'agente della Border Patrol coinvolto nella sparatoria mortale, e ha attribuito la responsabilità dell'accaduto alla vittima, Alex Pretti, definendo il suo comportamento «violento» prima che venisse ucciso. Noem ha dichiarato durante una conferenza stampa nella sede della Fema (la protezione civile Usa) a Washington che «un individuo si è avvicinato agli agenti della U.S. Border Patrol con una pistola semiautomatica 9 mm. Gli agenti hanno tentato di disarmare questa persona, ma il sospetto armato ha reagito violentemente. Temendo per la propria vita e per quella dei suoi colleghi, un agente ha sparato colpi difensivi». Noem ha detto che Pretti è stato «dichiarato morto sulla scena», osservando che «aveva due caricatori con munizioni che contenevano decine di proiettili» e non aveva documenti di identità con sé. Secondo Noem, «sembra una situazione in cui un individuo è arrivato sulla scena per infliggere il massimo danno alle persone e uccidere le forze dell'ordine».