Guerra

Il peggior attacco ucraino sulla capitale russa: «Se Kiev brucia, anche Mosca brucerà»

I filmati girati nella città mostrano imponenti colonne di fumo nero alzarsi nel cielo – Almeno diciassette i feriti, mentre una persona è rimasta uccisa in un attacco al deposito di petrolio di Rostov
Red. Online
18.06.2026 19:35

Nelle scorse ore, Mosca è stata colpita da quello che è stato definito «il più grande attacco ucraino dall'inizio della guerra». Quasi 200 droni hanno colpito obiettivi intorno alla capitale russa, tanto che nel cielo si sono sollevate imponenti colonne di fumo nero. Secondo gli ultimi aggiornamenti del governatore locale Andrei Vorobyov, almeno diciassette persone sono rimaste ferite. 

Non solo. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo, su tutto il Paese in 24 ore sono stati intercettati e distrutti quasi 1.000 droni e quattro missili da crociera ucraini. Di più, è stato colpito anche un deposito di petrolio nella regione meridionale di Rostov: un attacco che ha provocato una vittima. 

In seguito al raid, Zelensky ha confermato che Kiev ha nuovamente colpito la regione di Mosca con «sanzioni a lungo raggio». «È ora di porre fine a questa guerra e la Russia deve intraprendere i passi necessari per via diplomatica», ha dichiarato il presidente ucraino. In altre parole, il massiccio attacco delle ultime è stato «una risposta all'attacco russo su Kiev» della scorsa settimana. Anche in quel caso, uno dei più massicci dall'inizio del conflitto. «Non vogliamo questa guerra e non l'abbiamo mai voluta», ha aggiunto Zelensky. «Ma se l'Ucraina brucia, anche la vostra Mosca brucerà». 

Come riportano i media internazionali, tra cui la BBC, gli incendi sono divampati dopo che la raffineria di Kapotnya, nella zona sud-orientale di Mosca, è stata colpita per la terza volta in un mese e per la seconda in questa settimana. Il cielo, come detto, si è immediatamente tinto di nero a causa del denso fumo. I filmati circolati online raffigurando il coperchio di un grande serbatoio di stoccaggio del petrolio scagliato a decine di metri di altezza dalla forza dell'esplosione. 

E non è tutto. Le fiamme causate dai detriti di un drone hanno innescato un violento incendio anche in un vicino centro commerciali di Mosca. Diversi grattacieli residenziali sono stati evacuati, mentre i quattro aeroporti della capitale russa sono stati temporaneamente chiusi. Si stima che oltre 500 voli siano stati cancellati o abbiano subito ritardi. 

Da un lato, le autorità locali in tutta la Russia hanno vietato la pubblicazione di immagini delle conseguenze degli attacchi dei droni. Dall'altro, però, decine di video sono comunque stati pubblicati sui social media, mostrando droni che sorvolavano il cielo in pieno giorno la città ed esplosioni sopra le zone industriali della periferia. 

In questo articolo: