Il caso

Il principe Andrea viaggiò in più occasioni sul jet di Jeffrey Epstein

È quanto si legge sul Times online che rivela i dettagli dell'ultima tranche di documenti sullo scandalo Epstein dopo la pubblicazione negli USA da parte della commissione di vigilanza della Camera dei Rappresentanti
©NEIL HALL
Ats
26.09.2025 21:41

Il principe Andrea viaggiò in più occasioni a bordo del jet privato del defunto faccendiere-pedofilo Jeffrey Epstein e si fece fare dei massaggi, pagati con assegni da 200 dollari.

È quanto si legge sul Times online che rivela i dettagli dell'ultima tranche di documenti sullo scandalo Epstein dopo la pubblicazione negli USA da parte della commissione di vigilanza della Camera dei Rappresentanti.

Il nome del duca di York compare più volte nella lista dei passeggeri del famigerato «Lolita Express», l'aereo del finanziere che aveva organizzato una rete di sfruttamento e prostituzione dove erano finite molte ragazze minorenni. Ma anche in un «registro generale» dove sono stati censurati i nomi, tranne quello del reprobo di casa Windsor. È elencato accanto ai servizi dell'11 febbraio 2002, relativi a «massaggio, ginnastica e yoga», al costo di 200 dollari.

Nelle vicende dello scandalo Epstein si fa spesso riferimento alle sedute di massaggi che si svolgevano nella villa di Palm Beach del defunto faccendiere. «Il principe Andrea è elencato come passeggero dell'aereo di Epstein, con dichiarazioni finanziarie che forniscono possibili prove di pagamenti da parte di Epstein a massaggiatrici per conto di un individuo identificato come 'Andrea», ha dichiarato la portavoce della commissione, Sara Guerrero.

Quanto emerso non può che causare nuovo imbarazzo nel Regno Unito attorno alla figura del duca di York, già coinvolto in diversi scandali e messo alla fine al bando da ogni ruolo di rappresentanza della famiglia reale britannica.