Il «profeta» dei Simpson corre per la Casa Bianca: Dan Greaney annuncia la candidatura per il 2028

Lo sceneggiatore che contribuì alla più celebre «profezia» dei Simpson ha deciso di tentare davvero la corsa verso la Casa Bianca. Dan Greaney, autore dell'episodio Bart to the Future andato in onda negli anni 2000, ha infatti annunciato la propria candidatura alle elezioni presidenziali del 2028. A dare la notizia sono stati diversi media americani, tra cui People, The Daily Beast ed Euronews.
Chi è
Greaney, 61 anni, è noto soprattutto per aver scritto l'episodio in cui Lisa Simpson diventa presidente degli Stati Uniti e si lamenta di aver ereditato una difficile situazione finanziaria dal suo predecessore, il «presidente Trump». Quando il tycoon venne eletto alla Casa Bianca nel 2016, quella battuta divenne uno degli esempi più celebri delle presunte capacità dei Simpson di anticipare eventi futuri.
L'annuncio della candidatura è arrivato attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Instagram, dove Greaney si presenta inizialmente travestito in stile mago definendosi ironicamente «The Prophet» («Il Profeta»). Un’ironia che si basa sulla fama acquisita proprio grazie a quell’epico episodio. Ad un certo punto del video, però, i toni scherzosi lasciano spazio a un momento di serietà, in cui avviene anche il cambio d’abito, illustrando le motivazioni che l’hanno portato ad intraprendere una possibile carriera politica.
L’attacco ai repubblicani
Entrando più nel dettaglio, nel video lo sceneggiatore attacca sia i repubblicani sia i democratici, sostenendo che «Trump, Vance, i miliardari, i carrieristi e i codardi di entrambi i partiti» abbiano voltato le spalle agli americani. E lo ha fatto presentando il suo slogan: «America for all» («Un'America per tutti»).
Secondo The Daily Beast, Greaney si definisce di fatto un «repubblicano progressista» nella tradizione di Abraham Lincoln e Theodore Roosevelt. Ma pur avendo votato in passato per candidati repubblicani, propone misure generalmente associate all'area progressista, tra cui la sanità per tutti, un Green New Deal, una riforma della Corte Suprema e, infine, un rafforzamento delle istituzioni democratiche.
Una candidatura simbolica, ma non solo
La sua candidatura non è però soltanto simbolica. Sempre il The Daily Beast riferisce infatti che Greaney ha depositato una dichiarazione ufficiale presso la Federal Election Commission attraverso la società «Dan Greaney USA», compiendo così uno dei primi passi formali verso la prossima corsa presidenziale.
Oltre alla carriera televisiva, Greaney può vantare una laurea in legge ad Harvard e un’abilitazione all'esercizio della professione forense negli Stati Uniti. Un dettaglio che lui stesso cita nel video di lancio, scherzando sul fatto di essere «un profeta che ha frequentato la facoltà di legge».
Forte attenzione mediatica
Nonostante le reali possibilità di approdare nello Studio Ovale siano al momento estremamente risicate, la sua candidatura – in particolare per il modo in cui è stata comunicata – ha già ottenuto una forte eco mediatica.
