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Il punto alle 6

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Ats
19.12.2024 06:19

In Siria sarà una commissione di esperti di diritto a scrivere la futura Costituzione: lo ha dichiarato il nuovo leader siriano, Abu Mohammad al-Jolani, intervistato dalla BBC. Per tutta l'intervista, il leader, il cui vero nome è Ahmed al-Sharaa, dismessa la tuta militare, era vestito in giacca scura e camicia celeste e ha cercato, con toni calmi e concilianti, di rassicurare quanti non si fidano di lui e dei suoi e di convincere della sincerità della sua annunciata rottura con il passato jihadista e qaedista.

 L'aeronautica israeliana, intanto, ha affermato di avere intercettato un missile proveniente dallo Yemen, mentre le sirene suonavano in tutto il centro di Israele. L'IAF «ha intercettato un missile lanciato dallo Yemen prima che attraversasse il territorio israeliano», ha affermato l'esercito in una dichiarazione, aggiungendo che le sirene di allarme sono state suonate a causa «della possibilità di caduta di detriti dall'intercettazione». È la seconda volta questa settimana che l'esercito israeliano intercetta un missile dallo Yemen. La prima volta lunedì scorso, un lancio in seguito rivendicato dai ribelli Houthi.

Una serie di attacchi aerei, di conseguenza, ha preso di mira nelle prime ore del mattino la capitale dello Yemen, Sanaa, secondo quanto riferisce AP. Israele ha dichiarato di aver colpito «obiettivi militari» appartenenti ai ribelli Houthi dello Yemen dopo aver appunto intercettato un missile lanciato dal gruppo ribelle. «L'IDF - si legge in una nota - ha condotto attacchi precisi su obiettivi militari Houthi nello Yemen, inclusi porti e infrastrutture energetiche a Sana'a, che gli Houthi hanno utilizzato in vario modo a scopi militari». E ancora: «Poco tempo fa, in seguito all'approvazione dei piani di attacco da parte del ministro della Difesa israeliano Israel Katz, i jet da combattimento dell'IAF, con la direzione della direzione dell'intelligence e della marina israeliana, hanno colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico Houthi sulla costa occidentale dello Yemen e nell'entroterra». Quindi, il monito: «Israele non esiterà ad agire per difendere se stesso e i suoi cittadini dagli attacchi Houthi».

Un canale mediatico appartenente agli Houthi ha affermato che gli attacchi hanno colpito centrali elettriche, un porto e un impianto petrolifero.