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In Sudan 70 morti per un raid ad un ospedale nel Darfur orientale

Lo riferisce l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aggiungendo che i feriti sono 146 e che la struttura è attualmente fuori servizio
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Ats
24.03.2026 15:16

Almeno 70 persone sono morte in un attacco avvenuto venerdì contro l'ospedale universitario di El-Daein, nel Darfur orientale, in Sudan. Lo riferisce l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aggiungendo che i feriti sono 146 e che la struttura è attualmente fuori servizio. Hala Khudari, vice rappresentante dell'OMS in Sudan e responsabile dell'agenzia dell'ONU per le emergenze sanitarie nel paese, ha definito l'attacco «atroce».

Khudari ha precisato che tra le vittime figurano sette donne e 13 bambini, un medico e due infermieri, mentre tra i feriti ci sono pazienti, loro familiari e otto operatori sanitari.  «L'ospedale ha subito gravi danni, in particolare ai reparti ambulatoriali e di emergenza», ha detto ricordando un precedente attacco che aveva danneggiato la struttura nell'agosto 2024.

La struttura fungeva da ospedale di riferimento per oltre due milioni di persone nella città di El-Daein e in nove località dello stato del Darfur orientale. Ora i pazienti potrebbero dover percorrere 160 chilometri per raggiungere l'ospedale di riferimento più vicino, ha aggiunto Khudari. «Un attacco a un ospedale non è solo un attacco a un edificio. È un attacco alle persone che cercano cure, agli operatori sanitari che rischiano la vita per salvare gli altri e alla possibilità stessa di sopravvivenza in tempi di crisi», ha sottolineato la vice rappresentante dell'OMS evidenziando che la risposta sanitaria dell'agenzia delle Nazioni Unite in Sudan per il 2026 è attualmente finanziata solo al 5,7%. Il paese è teatro di una guerra civile tra esercito e paramilitari dal 15 aprile 2023.