Como

Incendio sul Monte Goj, non è ancora finita

Dopo giorni di lotta contro le fiamme, i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere gli ultimi focolai, raffreddare il terreno e mettere in sicurezza l'intera area interessata dal rogo
©Gabriele Putzu
Red. Online
15.08.2026 10:45

L'incendio sul Monte Goj non è ancora definitivamente domato. Dopo giorni di lotta contro le fiamme, i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere gli ultimi focolai, raffreddare il terreno e mettere in sicurezza l'intera area interessata dal rogo.

Come riferisce QuiComo, ieri sera, verso le 22:45, erano ancora al lavoro 55 vigili del fuoco, impegnati con 15 mezzi, tra la zona di via Oltrecolle e il Monte Goj. Oggi, le squadre stanno proseguendo con le operazioni di bonifica e monitoraggio dell'area, anche attraverso l'impiego di termocamere e altre strumentazioni specifiche per individuare eventuali focolai ancora attivi nascosti nella vegetazione o nel terreno. Un video girato ad Albate questa mattina ha ripreso  anche un elicottero impegnato nei lanci d'acqua, a conferma di quanto sia delicata la fase di bonifica e messa in sicurezza successiva allo spegnimento delle fiamme più estese.

Come si legge, ancora, su QuiComo, l'obiettivo è evitare che l'incendio riprenda vita. In tal senso, le termocamere aiutano i vigili a controllare le zone già percorse dalle fiamme e localizzare i punti nei quali le temperature restano elevate. Una strategia che permette di intervenire in maniera mirata, nel caso ci fosse bisogno. Nel mentre, però, le persone sfollate a causa dell'incendio dovranno ancora pazientare. Come ha dichiarato ieri il sindaco di Como Alessandro Rapinese, il loro rientro sarà possibile solo quando tutti i focolai saranno spenti. 

Rischio incendi altissimo

Nel frattempo, complici i festeggiamenti di Ferragosto, la protezione civile invita alla massima prudenza, per evitare nuovi incendi. Con le attuali condizioni ambientali, infatti, anche una piccola disattenzione può dare il via a un nuovo incendio. Di conseguenza, nel Comasco è vietato accendere fuochi o utilizzare fiamme libere nelle aree a rischio. In caso di violazione delle misure, sono previste importanti sanzioni. Il pericolo principale, però, resta quello di innescare nuovi incendi, in grado di propagarsi molto rapidamente, provocando danni ingenti al territorio.