Incidente aereo in Florida, le ultime parole della pilota: «Stiamo per schiantarci»

«È stato un incidente aereo catastrofico. Sembrava fosse precipitato un missile, che ha lasciato un grosso cratere a lato della strada». Sono queste le parole pronunciate dal governatore della Florida, Ron DeSantis, in merito allo schianto di un jet privato a Greenacres, una zona residenziale della contea di Palm Beach, non lontano da Mar-a-Lago. Il velivolo – un Learjet 60 – è esploso «in un'enorme palla di fuoco», causando la morte di tutte e nove le persone a bordo. Secondo le informazioni della Federal Aviation Administration (FAA), il jet era diretto alle Bahamas ed era decollato dall'aeroporto internazionale di Austin-Bergstrom, in Texas.
«L'incidente aereo di oggi nella contea di Palm Beach, in Florida, è una tragedia orribile», ha dichiarato, a sua volta, il Segretario dei Trasporti Sean Duffy in una nota. Sullo schianto è stata immediatamente aperta un'inchiesta, per fare luce su quanto accaduto. Secondo le prime indiscrezioni riportate dall'Associated Press, basate sulle registrazioni del controllo del traffico aereo e dei dati di tracciamento del volo, i piloti del jet avevano segnalato «una turbolenza, formazione di ghiaccio e precipitazioni» e avevano chiesto di salire di altri 2.000 piedi (609 metri). Poco dopo, l'aereo ha superato i limiti di velocità previsti ed è entrato in una ripida picchiata, inizialmente a 10.000 piedi al minuto per poi raggiungere i 30.000 piedi al minuto, superando i limiti del progetto del velivolo. «Stiamo scendendo di 8.000... Mayday, Mayday... stiamo scendendo a 10.000 piedi al minuto», ha comunicato Nathalia Gadelha Filgueiras, 20.enne copilota del jet. A seguire, è stato dichiarato lo stato di emergenza e sono stati inoltrati segnali di soccorso. Ma per il Learjet 60 era ormai troppo tardi. L'aereo ha virato bruscamente a destra prima di schiantarsi violentemente al suolo. «Mayday, Mayday. Stiamo per schiantarci al suolo», sono state le ultime parole pronunciate dalla copilota, prima della tragedia. Secondo i dati di Flightradar24, il Learjet 60 aveva volato per circa due ore prima di scendere in picchiata.
Video e immagini diffuse online mostrano gli attimi del tragico schianto. Un incidente che ha scosso tutta la Florida, e che poteva avere conseguenze ancor più gravi. Secondo quanto riportato, ancora, dall'Associated Press, il jet, schiantandosi, sembra aver mancato di poco alcune abitazioni. L'aereo è infatti finito su una strada a Cresthaven lasciando nel terreno quello che DeSantis ha definito «un enorme cratere». Filmati girati nell'area mostrano a loro volta un'ampia voragione nel suolo. Come si legge su NBC Miami, Anthony Blackmon, residente della zona, ha dichiarato di essersi trovato a circa 150 metri dal punto dell'impatto e di aver vissuto momenti di terrore. «C'erano detriti ovunque, che hanno colpito persino la mia casa. Tutto era in fiamme, anche la strada», ha raccontato l'uomo, ancora scosso. «Ho sempre visto cose del genere al telegiornale, ma non avrei mai pensato che potesse accadere così vicino come è successo oggi».
Nelle scorse ore, inoltre, online hanno iniziato a circolare inquietanti registrazioni dalla cabina di pilotaggio del Learjet. In quegli ultimi istanti di terrore e disperazione, il pilota è stato registrato mentre recitava il Padre Nostro, mentre l'aereo precipitava al suolo. Al tempo stesso, i file audio hanno catturato anche la voce della giovane copilota 20.enne, che resasi conto di quanto stava accadendo, ha urlato di star per morire. La giovane sembrava anche gridare: «Guarda fuori dal finestrino, Jeff», pochi secondi prima che il jet precipitasse avvolto dalle fiamme.
L'identità delle altre vittime, al momento, non è stata resa nota.
