Kosovo

«Irregolarità nel voto del 28 dicembre»: scatta il riconteggio

La Commissione Elettorale del Kosovo ha deciso di che si dovranno ricontare tutti i voti
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Ats
19.01.2026 20:52

La Commissione Elettorale del Kosovo ha deciso di che si dovranno ricontare tutti i voti, per gravi irregolarità riscontrate, nelle elezioni parlamentari anticipate dello scorso 28 dicembre, che sembravano aver posto fine all'impasse politica che durava da quasi un anno conferendo una maggioranza al partito del premier uscente, Albin Kurti.

La decisione dell'autorità è stata presa oggi in seguito all'esito di un riconteggio parziale in 914 sezioni elettorali sulle 2.614 totali, anch'esso deciso dalla Commissione centrale sulla base di alcune denunce, e che ha evidenziato divergenze fra i voti dichiarati dai candidati e quelli effettivamente riscontrati nello spoglio. Il riconteggio nazionale, che era stato già chiesto dai principali partito quando sono emerse le irregolarità, secondo stime correnti, dovrebbe richiedere almeno due settimane, durante le quali il Kosovo non avrà un parlamento. Quindi è tutto da rifare, perché oggi avrebbero dovuto essere certificati i dati definitivi. E la crisi farà slittare anche il previsto voto in parlamento per l'elezione del nuovo presidente della repubblica: carica al momento detenuta da Vjosa Osmani.

Il coordinatore nazionale per le elezioni, la procuratrice Laura Pula, ha chiesto ai titolari di tutte le procure principali del Kosovo, in tutti i 28 comuni del Paese, inclusi quelli a maggioranza serba, di «raccogliere le informazioni necessarie e acquisire prove pertinenti che dimostrino la commissione di diversi reati penali legati al processo elettorale». E anche il raggruppamento delle organizzazioni che ha monitorato il processo elettorale, Democrazia in Azione (DnV), chiede ora un'indagine a livello nazionale, con tanto di accertamento di eventuali responsabilità penali. La manipolazione del voto in Kosovo è infatti reato penale.

Secondo i risultati preliminari del 28 dicembre, il Movimento Vetëvendosje (Autodeterminazione, nazionalista di sinistra) che fa capo a Kurti, ha vinto le elezioni con oltre il 51% dei voti. Gli elettori registrati in Kosovo sono 2 milioni e 66 mila, inclusi quelli della diaspora che vivono all'estero, e l'affluenza è stata di circa il 45%, +4% rispetto alle elezioni del febbraio 2025.