Israele vuole concludere in tempi brevi l'azione militare in Libano

Il governo israeliano ha "cercato di rassicurare" quello britannico della sua intenzione di concludere "a breve" l'azione militare in Libano. Lo ha detto oggi alla Camera dei Comuni il ministro degli Esteri di Londra, David Lammy, riferendo in Parlamento della situazione in Medio Oriente e di una telefonata avuta ieri con il collega dello Stato ebraico, Israel Katz.
Lammy ha aggiunto che Katz gli ha parlato di "un'operazione mirata", ma non ha mancato di ribadire la sua preoccupazione per gli scenari di guerra nella regione, insistendo sulla richiesta britannica di un cessate il fuoco anche nella Striscia di Gaza palestinese: laddove ha definito ancora una volta inaccettabili gli ostacoli agli aiuti umanitari.
Le parole di Lammy, che aveva dato notizia già sul suo profilo X delle conversazioni telefoniche "importanti" avute ieri sia con Katz, sia con il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, sono riecheggiate mentre si trova ancora a Londra il premier libanese, Najib Mikati, ricevuto nel pomeriggio da Keir Starmer a Downing Street.
Durante questo incontro, il primo ministro laburista ha espresso all'omologo di Beirut "le condoglianze" del Regno Unito per le ultime vittime dei raid israeliani nel Paese dei cedri, inclusi alcuni giornalisti uccisi nel weekend.