Kiev revoca l'accredito a una giornalista danese

La corrispondente in Ucraina di Danmarks Radio, l'emittente di servizio pubblico danese, è stata accusata di «simpatizzare con la Russia» dalle autorità ucraine. Si tratta di Matilde Kimer, una giornalista con molti anni d'esperienza e vincitrice di premi per il suo lavoro. In un'intervista all'emittente danese TV2, Kimer dice di sentirsi «frustrata, delusa ed irritata» per la decisione presa e aggiunge che tuttora non sa quali siano i motivi per la revoca del suo accredito.
Matilde Kimer ha riferito inoltre che, dopo la revoca dell'accredito, i servizi ucraini le avrebbero offerto di ri-ottenerlo a condizione che facesse un servizio con materiale filmato dalle autorità ucraine. Ma la giornalista danese si è rifiutata «non faccio lavoro di propaganda per nessuno» ha detto Kimer.
La relatrice del notiziario di Danmarks Radio, Sandy French, offre il suo pieno supporto per la giornalista: «Nessuno ha fatto una copertura più giusta e sobria della guerra in Ucraina di lei» ha detto French, riportata da Danmarks Radio. Matilde Kimer ha precedentemente lavorato come corrispondente a Mosca per Danmarks Radio ma ad agosto le autorità russe le revocarono il permesso di soggiorno.