Stati Uniti

La Casa Bianca pubblica la blacklist dei media

Sono elencati i «trasgressori della settimana» e c'è anche una «galleria della vergogna»
© KEYSTONE (AP Photo/Alex Brandon)
Ats
30.11.2025 11:18

Nuovo attacco di Donald Trump alla stampa. Sul sito della Casa Bianca è, infatti, comparsa in questi giorni una lista dei giornalisti e dei media che, a dire dell'amministrazione, pubblicano «fake news».

In cima alla nuova pagina si legge: «Fuorviante. Di parte. Smascherato» e sotto sono elencati i «trasgressori della settimana»: Boston Globe, CBS News e l'Independent.

Le tre pubblicazioni sono finite nella lista nera perché accusate dalla Casa Bianca di aver riportato in modo impreciso le dichiarazioni di Trump su sei parlamentari democratici che hanno diffuso un video invitando i militari a non seguire ordini illegali. Il presidente americano aveva criticato i politici definendoli «sediziosi» e «punibili con la morte» ripubblicando un post che incitava perfino all'«impiccagione».

Secondo quanto si legge sulla nuova pagina del sito della Casa Bianca «i democratici e i media che trasmettono fake news hanno insinuato in modo sovversivo che il presidente Trump avesse impartito ordini illegali ai militari. Ogni ordine impartito dal presidente Trump è stato legittimo. È pericoloso per i membri del Congresso incitare all'insubordinazione nell'esercito».

Nella sezione c'è anche una «Offender Hall of Shame», letteralmente una «galleria della vergogna», che include il Washington Post, CBS News, CNN e MSNBC. Sul sito ci sono anche degli articoli che si possono consultare con i nomi dei giornalisti che li hanno scritti. Ogni pezzo è classificato con etichette con su scritto «di parte», «negligenza» o «follia di sinistra».

Oltre ai «colpevoli della settimana» sono citati l'Associated Press, il New York Times, il Wall Street Journal, Politico e Axios nella lunga lista di testate accusate di disinformazione.

«Are you stupid?»

Dopo aver insultato una reporter chiamandola «cicciona» e un'altra definendola «brutta dentro e fuori», Donald Trump continua ad attaccare le giornaliste americane con offese sessiste. L'ultima del presidente americano ha colpito Nancy Cordes della CBS. Dopo l'attacco a Washington contro due soldati della Guardia Nazionale, infatti, Trump ha accusato l'amministrazione di Joe Biden di non aver effettuato adeguati controlli sugli afghani arrivati negli Stati Uniti dopo il ritiro delle truppe americane. La giornalista, durante un punto stampa a Mar-a-Lago, ha fatto presente al tycoon che il suo «dipartimento di Giustizia aveva riferito che l'FBI e il dipartimento per la sicurezza interna hanno effettuato controlli approfonditi sugli afghani portati negli Stati Uniti». A quel punto Trump è scattato e le ha detto: «Sei stupida? Sei una persona stupida?». «Sono arrivati ;;su un aereo insieme a migliaia di altre persone che non dovrebbero essere qui, e tu fai queste domande solo perché sei una persona stupida», ha attaccato. L'afghano Rahmanullah Lakanwal, l'uomo che ha sparato a due soldati della Guardia Nazionale mercoledì, lavorava con la Cica in Afghanistan ed era entrato negli Stati Uniti nell'ambito dell'Operazione Allies Welcome. Una delle vittime, Sarah Beckstrom, è morta giovedì a causa delle ferite, mentre il sergente Andrew Wolfe rimane in condizioni critiche.