Tensioni

La Cina sanziona i colossi militari USA Lockheed Martin e Raytheon

La Cina impone «sanzioni commerciali e di investimento» alle due società americane perché hanno fornito armi a Taiwan
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Ats
16.02.2023 13:50

La Cina ha imposto «sanzioni commerciali e di investimento» ai colossi militari americani Lockheed Martin e Raytheon «per aver fornito armi a Taiwan», in una mossa che punta a fare il vuoto attorno all'isola rivendicata da Pechino come parte «inalienabile» del suo territorio.

Alle società, secondo quanto ha riferito il ministero del Commercio, «è vietato importare merci o effettuare nuovi investimenti in Cina». Non è chiaro, tuttavia, quale sia il reale impatto dell'iniziativa a danno delle attività delle due aziende, dato che gli Usa vietano la maggior parte delle vendite di tecnologia legata alle applicazioni militari a favore di Pechino.

Le due società americane sono finite nella «lista delle entità inaffidabili» stilata dal ministero del Commercio cinese, finendo ancora una volta nel mirino di Pechino. A febbraio 2022, infatti, erano state sanzionate per la vendita di armi da 100 milioni di dollari a favore di Taiwan: nell'occasione il ministero degli Esteri cinese disse che l'operazione «minacciava gli interessi di sicurezza della Cina, minava seriamente le relazioni Cina-USA e la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan».

Nel dettaglio, le sanzioni vietano a Lockheed Martin e Raytheon Missile and Defense Corporation, sussidiaria di Raytheon Technologies, di «impegnarsi in attività di importazione e di esportazione legate alla Cina», insieme a progetti di investimenti.