La disinformazione sulla crisi politica in Spagna

Lo scorso 5 ottobre il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha convocato le elezioni anticipate per il 29 novembre. La decisione è stata presa a fronte delle numerose proteste sulla crisi abitativa, alimentate dallo sfratto dell’87enne Maricarmen Abascal, deceduta poi il 7 ottobre, e della bocciatura da parte del Parlamento dei due decreti sulla casa proposti dal Consiglio dei ministri.
La crisi politica in corso ha alimentato la diffusione di svariati contenuti falsi e fuorvianti che hanno preso di mira non solo le proteste, ma anche le prossime elezioni, esacerbando le divisioni politiche interne alla Spagna.
Le proteste per la crisi abitativa
A fine settembre 2026 è stato condiviso sui social network un video che mostra tre persone dall’aspetto trasandato muoversi tra le tende di una manifestazione in piazza a Madrid, dove alcuni partecipanti sventolano bandiere palestinesi e mostrano striscioni per chiedere alloggi dignitosi e la fine degli sfratti. Il riferimento è alla protesta realmente avvenuta il 26 settembre contro la speculazione immobiliare e per la tutela del diritto alla casa, durante la quale sono state allestite circa 200 tende nella piazza centrale di Madrid, Puerta del Sol.
Il filmato è però falso, perché generato con l’intelligenza artificiale. Il contenuto è stato pubblicato originariamente dall’account Instagram «Jaranor Films», specializzato in contenuti digitali realizzati con l’IA. Nel filmato, alcune caratteristiche degli edifici come quello della Casa Reale delle Poste e la posizione della statua di Carlo III non corrispondono alla realtà.
Le celebrazioni per le dimissioni di Sánchez
Il giorno in cui il primo ministro Sánchez ha annunciato le dimissioni e le elezioni anticipate, il 5 ottobre, è stato diffuso in Rete il video di una folla di persone esultare al pub davanti a un maxischermo in cui è proiettato il discorso tenuto dal premier spagnolo proprio quel giorno.
In realtà, il video è stato manipolato. Le immagini originali risalgono al 16 giugno 2016 e mostrano il bar dello stadio Ashton Gate di Bristol, in Inghilterra, durante la partita degli Europei di calcio tra Inghilterra e Galles. Le persone esultano per il gol segnato all’ultimo minuto da Daniel Sturridge, che ha regalato la vittoria alla nazionale inglese. Già in passato il filmato è stato spesso riutilizzato e modificato per creare meme e contenuti umoristici.
L’accusa di brogli elettorali
Dopo l’annuncio delle elezioni previste per il 29 novembre, sui social sono circolati svariati video che mostrano dipendenti delle Poste distruggere o sostituire voti per corrispondenza, distribuire schede agli accampati a Madrid o manipolare i risultati a favore del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), a cui appartiene Sánchez.
I video sono stati generati con l’IA con lo scopo di diffondere ー mascherata dall’ironia ー la falsa narrazione di brogli elettorali e manipolazioni del voto per corrispondenza, paventata da numerosi esponenti dell’estrema destra spagnola. A pochi minuti dall’annuncio delle elezioni anticipate, la presidente della Comunità di Madrid Isabel Díaz Ayuso (del Partido Popular, Pp, centrodestra) ha chiesto esplicitamente alla cittadinanza di «non sognarsi neanche di votare per posta». Lo stesso ha fatto Santiago Abascal, leader della formazione di estrema destra Vox, e Ismael López Martín, responsabile della comunicazione online del Pp a Madrid.
