Roghi

La Grecia sconvolta dalle fiamme, due elicotteri antincendio si scontrano in volo

Circa 500 persone, tra pompieri e volontari, stanno combattendo contro un violento rogo al confine tra le regioni di Attica e della Beozia - Scontro tra due velivoli impegnati nelle operazioni di spegnimento: due morti
©ORESTIS PANAGIOTOU
Red. Online
03.08.2026 09:00

Una nuova tragedia sconvolge la Grecia già messa a dura prova dagli incendi boschivi. Due membri dell'equipaggio di un elicottero antincendio sono morti ieri in seguito alla collisione con un altro velivolo impegnato a domare le fiamme al confine tra le regioni di Attica e della Beozia, nei pressi di Atene. L'equipaggio del secondo elicottero è riuscito a salvarsi.

«I piloti sono stati trasportati privi di sensi in ospedale, dove è stato constatato il loro decesso», ha dichiarato il portavoce dei pompieri Vassilis Vathrakogiannis. Le due vittime erano un pilota danese e un ufficiale di collegamento dei vigili del fuoco greci. A salvarsi invece un pilota britannico e un ufficiale di collegamento dei vigili del fuoco greci, che si trovavano a bordo del secondo elicottero, tratti in salvo e trasportati in un ospedale dell'Aeronautica militare di Atene. Un video pubblicato sui social media mostra i due elicotteri avvicinarsi fino all'impatto. La scena è drammatica.

La settimana scorsa tre pompieri avevano perso la vita nel tentativo di domare i roghi sull'isola di Creta, dove sono state evacuate 8 mila persone. Nelle scorse ore pure un parco industriale e alcuni villaggi vicino a Megara, a ovest di Atene, sono stati evacuati. Sono «giorni estremamente difficili, con condizioni meteorologiche estreme», ha evidenziato il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis che ha promesso il sostegno dello Stato alle persone le cui case sono state distrutte o danneggiate.

Attualmente tra pompieri e volontari sono impegnate circa 500 persone, nel tentativo di combattere gli incendi boschivi divampati in Beozia, con le fiamme che si sono propagate in Attica, raggiungendo la fitta pineta intorno al villaggio costiero di Porto Germeno, circa 70 chilometri da Atene, dove sono almeno tre i fronti attivi. Gli incendi si sono estesi su una vasta area, inghiottendo ampie zone di terreno e distruggendo numerose abitazioni. Ad oggi 23 vigili del fuoco con quattro veicoli antincendio sono arrivati dalla Francia e altri 23 con quattro veicoli sono giunti dalla Romania.

I fortissimi venti continuano a creare condizioni molto difficili, impedendo ai mezzi aerei di rifornirsi d'acqua o di effettuare lanci antincendi.

Venerdì scorso centinaia di persone sono state evacuate via mare dopo che la città costiera di Agios Vasileios, nell'unità periferica della Beozia, è stata circondata da un rogo boschivo. Incendi sono divampati anche sulle isole di Paros, Andros e Kalymnos.

La Grecia non è però l'unico Paese europeo a bruciare. In Francia è ancora attivo un rogo nella regione del Var. Le fiamme hanno già distrutto circa 1800 ettari e spegnerlo «richiederà diversi giorni», stando a Eric Grohin, il capo dei pompieri locali, mentre un nuovo fronte si è aperto a Carcassone. Qui sono già andati in fumo circa 100 ettari. È invece migliorata la situazione nella Mosella, nell'est del Paese, dove è stato domato il rogo divampato in un magazzino di rifiuti industriali, che aveva costretto 30 mila persone a rimanere chiuse in casa «a titolo precauzionale». La prefettura ha poi revocato l'ordinanza di confinamento che era scattata nel timore di sostanze tossiche nell'aria.

La lotta alle fiamme impegna ancora i pompieri anche in Spagna, alle prese con una delle peggiori stagioni degli incendi degli ultimi anni: nei primi 7 mesi del 2026 sono già andati distrutti oltre 180mila ettari, secondo le stime diffuse dal ministero per la Transizione ecologica, rispetto ai circa 33.300 ettari bruciati nello stesso periodo del 2025. Sebbene siano stati stabilizzati i grandi roghi della Sierra Ovest di Madrid (Comunità di Madrid), di Burgohondo, in provincia di Avila (Castiglia e Leon) e del Vall d'Uixò, in provincia di Castellon (nella Comunità Valenziana), resta alto l'allarme per il vasto incendio di Fermoselle, in provincia di Zamora (Castiglia e Leon) al confine con il Portogallo. Sotto osservazione nuovi roghi registrati in Catalogna.