La neve paralizza gli aeroporti di Francia, Belgio e Paesi Bassi

Le forti precipitazioni nevose stanno mettendo in difficoltà gli aeroporti di Francia, Belgio e Paesi Bassi. Circa 100 voli sono stati cancellati all'aeroporto parigino di Roissy Charles-de-Gaulle e circa 40 voli a Paris-Orly per effetto della copiosa nevicata che è caduta sulla capitale francese «sperando che la situazione torni alla normalità questo pomeriggio». Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot a CNnews. Le cancellazioni dei voli erano attese da ieri. Il Ministro ha anche fatto appello ad essere vigili in «tutto il Paese», «in particolare per quanto riguarda la pioggia gelata, che non è sempre stata prevista e può arrivare in qualsiasi momento».
Inoltre, a partire dalle 7, tutti gli autobus parigini e dell'Ile-de-France hanno gradualmente sospeso il servizio per le nevicate nella regione e sono tornati ai loro depositi, hanno annunciato le compagnie di trasporto pubblico Ile-de-France Mobilités (Idfm) e Ratp.
Situazione simile in Belgio, dove le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti. L'aeroporto di Bruxelles-Zaventem segnala ritardi e la cancellazione di circa quaranta voli, con l'invito ai passeggeri a presentarsi con largo anticipo e a verificare lo stato dei propri collegamenti prima di mettersi in viaggio. L'istituto meteorologico reale ha emesso un'allerta arancione valida per l'intera giornata su tutto il Paese, costa esclusa. Le condizioni stradali sono insidiose per la possibile formazione di ghiaccio, con segnalazioni di cumuli di neve soprattutto nelle province dell'Hainaut e di Liegi. Sono attesi accumuli compresi tra 2 e 10 centimetri, con nevicate continue per 4-5 ore. Disagi nei trasporti pubblici, con deviazioni o soppressioni di linee attese per bus e tram e possibili problemi sono segnalati anche sulle reti ferroviarie.
Il maltempo invernale sta causando forti disagi anche nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria. A causa di neve e forti venti sono stati cancellati circa 800 voli e oltre mille viaggiatori bloccati hanno trascorso la notte all'aeroporto di Schiphol. Lo ha comunicato l'aeroporto, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all'interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine. I voli cancellati oggi sono in gran parte della Klm. Schiphol prevede che il numero possa aumentare ulteriormente, considerando che erano programmati circa 1100 voli nella giornata.
Gravi disagi anche sulla rete ferroviaria. Le Nederlandse Spoorwegen (Ne) segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato. Attorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali. Negli aeroporti regionali la situazione è diversificata con diversi voli cancellati anche all'aeroporto di Rotterdam-L'Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l'operatività appare sostanzialmente normale. L'Istituto meteorologico reale olandese Knmi prevede ore di nevicate per la giornata, fino a 10 centimetri nelle zone interne. In gran parte del Paese c'è un'allerta di codice arancione per le condizioni di ghiaccio e la scarsa visibilità stradale.
