La password più comune? È sempre «123456»

Per molti, impostare una password nuova è una vera e propria tortura. C'è chi non ha fantasia, chi ha paura di dimenticarla, chi non sa dove piazzare tutti quei simboli, lettere prima maiuscole e poi minuscole, e numeri necessari per garantire sicurezza. Complici gli attacchi hacker sempre più frequenti, infatti, proteggere i propri dati personali e i propri account è sempre più di fondamentale importanza. Proprio per questo motivo, le aziende e i singoli utenti sono invitati a esaminare con maggiore attenzione le password utilizzate, per evitare che queste siano troppo vulnerabili e portino a situazioni indesiderate. Dalle persone che utilizzano le password solo per i social media e per mail, a chi lavora nei servizi bancari o con strumenti che necessitano codici, tutti potrebbero esporsi a rischi. Proprio per questo motivo, come emerge da un'analisi degli esperti assicurativi dell’Alan Boswell Group, il primo passo per non diventare bersaglio di un attacco informatico resta scegliere una password forte e sicura. Ma molti, ancora, faticano a comprenderne l'importanza.
A conferma di questo fatto, dai dati di Alan Boswell Group emerge chiaramente che le persone continuano a preferire password semplici – probabilmente per non dimenticarle – ma estremamente vulnerabili. Il rapporto, infatti, sottolinea come, nonostante gli avvertimenti, al giorno d'oggi «123456» sua ancora la password più comune, utilizzata in ben 209.972.844 casi. Al secondo posto, invece, compare la password «123456789», utilizzata in 80.942.123 occorrenze, mentre la terza più comune è «12345678», che compare 70.382.347 volte nell'analisi del gruppo. Al quarto posto, abbiamo invece «password» come parola chiave scelta in 52.256.179 casi. Segue «admin», un altro grande classico, e in sesta posizione torna una combinazione numerica, con «12345». Molto gettonata, in settima posizione, la password «qwerty», ottenuta digitando cinque tasti in fila sulla tastiera, mentre per ultime posizioni ci sono ancora combinazioni di numeri. Rispettivamente «1234», «1234567» e «1234567890».
I numeri, insomma, si confermano la scelta più semplice e, va da sé, anche molto più banale. Ma non per questo bisogna pensare che la scelta di un nome proprio o di qualcosa che ci piace e ci contraddistingue sia la scelta giusta da fare. Molti, infatti, optano per il proprio nome. Una password estremamente vulnerabile. Dall'indagine, emerge infatti che in 2.533.375 casi è stata usata la password «Daniel». In pochi meno, in seconda posizione, compare il nome «Michael» e al terzo posto Jessica. Password utilizzate rispettivamente 2.332.388 e 1.893.068 volte. La «classifica» delle password con nomi più utilizzate prosegue con Thomas, Michelle, Ashley, Jennifer, Nicole, Alexander e Anthony.
Come dicevamo, anche puntare sui propri hobby e sulle proprie passioni spesso non è la scelta giusta. Questo perché password come «football» sono scelte in 2.603.807 casi. Stesso discorso per le squadre di calcio: molti, infatti, scelgono di utilizzare il nome della propria squadra del cuore per proteggere i propri dati. In tal senso, i team più utilizzati sono «Liverpool», «Barcelona» e «Juventus». Non sono da meno i cantanti e le persone famose. Basti pensare che «Blink-182» è una password utilizzata in 1.654.600 casi, così come «Metallica» (1.128.022), Eminem (974.001) o Ronaldo (890.771). Piace molto anche «Superman», utilizzata 2.134.813 volte, «Naruto» che compare 1.643.637 volte, o «Batman» (1.338.840).
