«La risoluzione dell'ONU è il passo decisivo verso la fine del conflitto a Gaza»

L'Unione europea accoglie come «un passo importante» l'adozione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che punta a far avanzare il piano complessivo per porre fine al conflitto a Gaza.
Il testo «consolida il cessate il fuoco, consente un accesso umanitario su larga scala e apre la strada alla ripresa precoce, alla ricostruzione e alla riforma istituzionale nella Striscia dopo due anni di devastazioni», ha indicato il portavoce della Commissione Anouar El Anouni.
La risoluzione «costituisce la base per avviare la fase successiva, inclusi i lavori relativi alla forza internazionale di stabilizzazione e al Consiglio per la Pace».
L'UE fa appello «a tutte le parti affinché si attengano alle disposizioni della risoluzione e attuino senza ritardi il piano complessivo», ribadendo la disponibilità a contribuire alla ripresa di un processo politico «per una pace duratura e sostenibile basata sulla soluzione dei due Stati».
Interpellata anche sulle indiscrezioni circolate riguardo a presunti piani di modifiche territoriali o demografiche nella Striscia, la Commissione ha chiarito che «la posizione dell'Ue rimane invariata»: Bruxelles «respinge qualsiasi tentativo di alterazioni territoriali o demografiche a Gaza e sostiene l'unificazione della Striscia con la Cisgiordania nell'ambito del futuro Stato palestinese».