Chiesa

L'arcidiocesi di New York accetta di pagare 800 milioni alle vittime di abusi

«Siamo vicini a poter offrire, con l'aiuto di Dio, una forma di guarigione e riconciliazione a tutte le vittime sopravvissute», ha scritto l'arcivescovo di New York, Ronald Hicks
©KEYSTONE (AP Photo/Seth Wenig)
Ats
25.10.2026 10:51

L'arcidiocesi di New York ha annunciato di aver raggiunto un accordo che prevede il versamento di oltre 800 milioni di dollari a centinaia di vittime di abusi sessuali commessi da preti cattolici.

L'intesa, che sarà formalizzata all'inizio di novembre, pone fine ad anni di trattative. «Siamo vicini a poter offrire, con l'aiuto di Dio, una forma di guarigione e riconciliazione a tutte le vittime sopravvissute», ha scritto l'arcivescovo di New York, Ronald Hicks, in un'email inviata ai sacerdoti della diocesi.

Almeno 250.000 dollari

Secondo il New York Times ciascuna delle circa 1.300 vittime riceverà almeno 250.000 dollari, con la possibilità di ottenere somme superiori a seconda della gravità degli abusi subiti.

L'arcidiocesi di New York - che comprende Manhattan, Staten Island, il Bronx e diverse contee a nord della città - potrà ora «tornare a dedicarsi pienamente alla propria missione: predicare il Vangelo, curare i malati, assistere i poveri e i bisognosi, accogliere lo straniero ed educare i nostri figli», si legge nell'email di Hicks.

Quest'ultimo è stato nominato vescovo l'anno scorso da Papa Leone, succedendo all'influente cardinale conservatore Timothy Dolan. Prima di lasciare l'incarico, Dolan aveva annunciato la creazione di un fondo da 300 milioni di dollari destinato al risarcimento delle vittime di abusi sessuali.