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L'avanzata di Kiev: «Riconquistati oltre 20 insediamenti in 24 ore»

Le forze ucraine continuano la controffensiva nelle regioni di Kharkiv e Donetsk — Ripristinate all'80% le forniture di acqua ed elettricità — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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L'avanzata di Kiev: «Riconquistati oltre 20 insediamenti in 24 ore»
Red. Online
12.09.2022 06:49
23:08
23:08
«L'Ucraina guadagna terreno ma la battaglia resta dura»

Gli ucraini hanno guadagnato terreno attraverso la controffensiva delle ultime settimane ma la battaglia resta dura. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani.

21:38
21:38
«Forze speciali cecene nella regione di Zaporizhzhia»

Le forze speciali cecene del reggimento Akhmat «occupano tutte le postazioni strategiche nella regione di Zaporizhzhia».

Lo scrive su Telegram citato dai media russi il leader ceceno Ramzan Kadyrov, che torna a elogiare le abilità di combattimento dei suoi miliziani ricordando la battaglia di Mariupol.

Secondo i media russi in questa regione, dove sorge la centrale nucleare più grande d'Europa, è prevista una offensiva su larga scala di Kiev.

21:37
21:37
«Ripresi ai russi quasi 6.000 chilometri quadrati di territorio»

Dall'inizio delle controffensive in diverse regioni ucraine, in particolare quelle orientali, le forze di Kiev hanno ripreso ai russi quasi 6.000 chilometri quadrati di territorio. Lo ha affermato il viceministro della Difesa ucraina, Hanna Malyar, citata da Unian.

21:35
21:35
«Mosca ha sospeso l'invio di nuove unità in Ucraina»

«Il comando militare della Federazione russa ha sospeso l'invio di nuove e già formate unità nel territorio dell'Ucraina». Lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore di Kiev, secondo quanto riporta il Guardian.

19:42
19:42
AIEA: «Segnali positivi per una safe zone a Zaporizhzhia»

«Ho visto segnali che mostrano che» sia i russi che gli ucraini «sono interessati a un accordo» per la creazione di una zona di sicurezza nella centrale nucleare di Zaporizhzhia.

Lo ha detto in una conferenza stampa a Vienna il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Rafael Grossi, che ieri aveva reso noto l'avvio di consultazioni al riguardo.

«Discutiamo di varie caratteristiche tecniche», tra cui il perimetro di questa safe zone, «e quello che vedo è che le due parti cooperano con noi e fanno domande, molte domande», ha spiegato Grossi.

19:41
19:41
Mosca: disegno di legge per ampliare la riserva militare

Un gruppo di deputati del partito Russia Unita, di Vladimir Putin, ha presentato un disegno di legge alla Duma, la camera bassa del Parlamento, che prevede la possibilità anche per i genitori di tre o più figli di arruolarsi volontariamente nelle forze di riserva pronte alla mobilitazione. Lo riferisce il database della stessa Duma, citato dall'agenzia Interfax.

«Al momento - si legge in una nota esplicativa che accompagna la bozza legislativa - i cittadini che hanno tre o più figli non possono firmare un contratto per entrare nella riserva, anche se la pratica dimostra che molti lo vorrebbero». Il disegno di legge è stato presentato dai deputati Andrei Kartopolov, Andrei Krasov, Yuriy Shvytkin e altri.

La riserva per la mobilitazione comprende i cittadini che, pur facendo appunto parte della riserva, sono in condizione di essere mobilitati rapidamente. In base al contratto da loro firmato, in tempo di pace partecipano alle esercitazioni e lo Stato rimborsa alle aziende i loro salari medi.

Intanto il presidente della commissione per la Protezione della sovranità del Senato russo, Andrei Klimov, citato da Ria Novosti, ha affermato che «non vi sono segni della necessità di una mobilitazione militare in Russia» come conseguenza degli sviluppi della cosiddetta operazione militare speciale.

19:32
19:32
«Trovati quattro corpi con segni di torture in un villaggio liberato»

A Zaliznychne, uno dei villaggi ripresi dalle forze ucraine nella regione orientale di Kharkiv, sono stati rinvenuti i cadaveri di quattro civili con segni di tortura.

Lo ha reso noto su Telegram la procura generale ucraina, citata da Ukrinform, secondo cui tre corpi erano sepolti nei giardini delle loro case e un quarto vicino a una fabbrica di asfalto. Il loro ritrovamento è avvenuto grazie alle segnalazioni degli abitanti del posto. I resti saranno sottoposti all'autopsia.

19:30
19:30
«A Izyum almeno 1.000 morti, l'80% degli edifici è distrutto»

A Izyum, il principale dei centri riconquistati dalle forze ucraine nella regione orientale di Kharkiv, almeno mille abitanti sono morti, l'80% degli edifici è stato distrutto e il sistema di riscaldamento è stato danneggiato sotto «l'occupazione russa».

È il bilancio di un consigliere comunale, Maksym Strelnikov, citato dalla Cnn. «Le informazioni sulle vittime dell'occupazione devono essere chiarite, perché gli invasori hanno cercato di nascondere i loro crimini», ha precisato Strelnikov.

19:28
19:28
Putin caccia Berdnikov, il generale della disfatta

Le sue due settimane al comando sul campo di battaglia per la Russia sono state le peggiori dall'inizio dell'offensiva. La ritirata scomposta da Kharkiv, l'improvvisa perdita di molti dei centri principali della regione, conquistati al prezzo di lunghi e sanguinosi scontri, gli attacchi interni del falco ceceno Ramzan Kadyrov.

Nominato comandante del Distretto militare occidentale soltanto il 26 agosto scorso, il tenente generale Roman Berdnikov è il primo alto ufficiale a pagare per la riscossa ucraina. Le pesanti sconfitte gli sono costate un benservito in tempi record da parte del presidente Vladimir Putin, secondo gli 007 di Kiev, che hanno riferito della sua cacciata, mentre Mosca mantiene il consueto silenzio sulle scelte nelle gerarchie militari.

Berdnikov era stato scelto con aspettative ben diverse. Reduce dalla guida delle operazioni militari in Siria, dove si trovava almeno fino alla scorsa primavera, per la Russia doveva essere l'uomo dell'ennesima svolta, dopo i tanti avvicendamenti in sei mesi di guerra.

Secondo l'intelligence britannica, erano già almeno sei i generali cacciati per una conduzione ritenuta deludente della guerra, vista l'incapacità di piegare gli ucraini malgrado la sproporzione di forze. All'elenco adesso si aggiunge anche lui, che a giugno era stato dato per morto, salvo poi scoprire che a cadere in Ucraina era stato un altro ufficiale.

Ora, sempre secondo i servizi di Kiev, verrà rimpiazzato dal tenente generale Aleksandr Lapin, dal 2017 comandante del distretto militare centrale, che già aveva guidato diverse operazioni in Ucraina e ha confermato la sua dedizione alla causa mandando in battaglia anche il figlio tra Sumy e Chernihiv.

19:20
19:20
«Kiev si sta riprendendo il suo territorio»

«Lasceremo all'Ucraina descrivere le sue operazioni ma è chiaro che stanno combattendo duro per riprendersi il loro territorio»: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre nel briefing a bordo dell'Air Force One.

«Continueremo a sostenere l'Ucraina mentre continua a difendere la sua democrazia contro l'aggressione russa», ha aggiunto.

19:17
19:17
Kadyrov: «Pronta una sorpresa per i soldati ucraini»

«I nostri combattenti hanno preparato un'interessante sorpresa per le bande ucraine, che presto diventerà nota. Nel frattempo, non svelerò il piano». È l'avvertimento via Telegram del leader ceceno Ramzan Kadyrov, che aveva già annunciato il ritorno sul campo di battaglia delle sue unità speciali.

«I soldati delle unità speciali della Repubblica cecena assolvono con successo i compiti stabiliti dalla leadership russa sul territorio del Donbass e dell'Ucraina. I nostri soldati, insieme alle forze alleate e alle unità del ministero della Difesa russo, stanno ripulendo il Donbass dalla feccia di Bandera, dai nazisti e dai diavoli nelle aree più importanti», ha aggiunto Kadyrov.

19:05
19:05
«Raid ucraini su Belgorod, un morto e 4 feriti»

Le forze ucraine hanno bombardato la regione frontaliera russa di Belgorod, provocando almeno un morto e 4 feriti. Lo ha detto il governatore locale, citato dalla Tass, dopo che nelle scorse ore l'esercito di Kiev aveva rivendicato un'avanzata fino al confine russo.

19:01
19:01
Nuovi bombardamenti russi su Kharkiv

Le forze russe hanno ripreso i bombardamenti sulla regione di Kharkiv, dove la controffensiva dell'esercito ucraino ha portato in pochi giorni alla riconquista di numerosi centri strategici.

Lo ha annunciato su Telegram il governatore Oleg Sinegubov, invitando la popolazione a rimanere nei rifugi.

16:46
16:46
Alcuni consiglieri municipali russi chiedono le dimissioni di Putin

I consiglieri municipali di 18 distretti di Mosca e San Pietroburgo hanno chiesto le dimissioni del presidente russo Vladimir Putin affermando che le sue azioni «ledono il futuro della Russia e dei suoi cittadini»: lo riporta Novaya Gazeta Europa citando l'account Twitter di una consigliera.

La scorsa settimana, sette membri del consiglio distrettuale «Smolninskoye» di San Pietroburgo hanno chiesto ai deputati della Duma nazionale di indagare Putin per «alto tradimento» per l'invasione dell'Ucraina e sono stati accusati per questo di «discredito dell'esercito».

In Russia le autorità stanno inasprendo la censura e la repressione del dissenso, e una nuova legge «bavaglio» prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sull'esercito che dovessero essere ritenute «false» dalle autorità, vietando di fatto di criticare la guerra in Ucraina, che le autorità chiamano ancora «operazione militare speciale».

Le accuse contro i consiglieri municipali pietroburghesi sono però di natura amministrativa e non penale.

16:43
16:43
Scoperta una camera delle torture a Balakliya

Una «camera delle torture» è stata scoperta dalle forze ucraine nella città di Balakliya, nella regione orientale di Kharkiv, riconquistata nelle scorse ore dopo il ritiro delle truppe russe.

Lo ha riferito su Facebook Maryana Bezugla, deputata del partito Servitore del Popolo del presidente Volodymyr Zelensky, che ha anche pubblicato alcune foto della stanza.

«Balakliya. Stanza delle esecuzioni. Seminterrato. Le istruzioni sul 'nazismo ucraino' sono incollate sui muri, nelle vicinanze - una sedia con un martello, nastro adesivo e guanti usati. In un'altra stanza» ci sono «tracce di sangue», ha scritto la parlamentare.

16:19
16:19
Mosca: «Le elezioni mostrano il sostegno all'operazione in Ucraina»

I risultati parziali delle elezioni regionali e locali in Russia mostrano «un alto livello di sostegno al presidente Vladimir Putin e le sue decisioni», comprese quelle riguardanti la cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina.

Lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

Secondo i risultati provvisori fin qui resi noti dalla Commissione elettorale centrale, risultano rieletti i governatori di tutte le 14 regioni in cui si votava per questa carica, mentre il partito Russia Unita di Putin si aggiudica la maggioranza nei parlamenti regionali.

Russia Unita risulta vincitrice anche nelle elezioni per i consigli distrettuali a Mosca, conquistandone 1.100 su un totale di circa 1.400.

15:57
15:57
«Riconquistati insediamenti anche nel Lugansk»

Alcuni insediamenti sono stati abbandonati dalle forze russe nella regione orientale ucraina di Lugansk e l'esercito di Kiev ha iniziato le operazioni di bonifica da eventuali minacce di queste località riconquistate. Lo ha riferito su Telegram il governatore Serhiy Gaidai.

«Non possiamo nominare gli insediamenti» riconquistati, «ma la gente del posto mi capirà», ha aggiunto, impegnandosi a trovare tutti i collaborazionisti nell'Oblast.

Nuovo massiccio blackout intanto nella regione orientale ucraina di Kharkiv, dove le forze di Kiev hanno riconquistato negli ultimi giorni numerosi centri strategici. La fornitura di elettricità è stata interrotta e e tutti i trasporti ad alimentazione elettrica, tra cui la metropolitana, sono stati bloccati. Lo ha riferito il consiglio comunale a Ukrinform. Ieri sera, in molte Oblasti ucraine, tra cui Kharkiv, si sono registrati pesanti blackout a seguito di raid delle forze di Mosca sulle infrastrutture energetiche. «L'entità delle interruzioni di corrente a Kharkiv è sugli stessi livelli di ieri. Le ragioni del blackout sono in corso di accertamento», hanno riferito le autorità locali.

13:46
13:46
Diritti umani: i russi perdono la protezione della Corte europea

Dal 16 settembre i cittadini russi non potranno più rivolgersi alla Corte europea dei diritti umani (Cedu) data l'esclusione della Russia dal Consiglio d'Europa, avvenuta il 16 marzo, dopo l'aggressione dell'Ucraina.

«È davvero deplorevole che, con la sua uscita dalla Convenzione europea dei diritti umani, la Russia si isoli ulteriormente dal mondo democratico e privi più di 140 milioni di cittadini russi della protezione offerta dalla Cedu», ha dichiarato Marija Pejcinovic Buric, segretaria generale del Consiglio d'Europa.

«L'aggressione della Russia contro l'Ucraina continua a portare dolore e sofferenza a milioni di persone in Ucraina e in tutta Europa. Esortiamo ancora una volta la leadership russa a fermare immediatamente la guerra in Ucraina e a porre fine alla repressione in corso del proprio popolo», ha aggiunto Pejcinovic Buric.

«Il Consiglio d'Europa continuerà a sostenere le forze democratiche, i media liberi e la società civile indipendente in Russa» ha detto la segretaria generale. Ricordando che Mosca ha l'obbligo di attuare tutte le sentenze della Cedu per violazioni commesse fino al 16 settembre 2022, Pejcinovic Buric ha affermato che «il Consiglio d'Europa continuerà a fare del suo meglio per garantire giustizia alle persone coinvolte».

13:33
13:33
Ucraina: partite altre nove navi cariche di cereali

Altre nove navi cariche di cereali ucraini hanno lasciato ieri i porti della regione di Odessa: lo ha reso noto il ministero delle Infrastrutture ucraino su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

«Il 12 settembre 2022, nell'ambito dell'iniziativa del grano, nove navi cariche di 163,8 mila tonnellate di prodotti agricoli hanno lasciato il porto di Odessa, il porto di Chornomorsk e il porto di Pivdennyi», si legge nel messaggio.

Nella giornata odierna i porti della regione di Odessa prevedono di ricevere altre 13 navi e di caricarle con grano ucraino. Sei di esse hanno già ormeggiato: due al porto di Odessa, una al porto di Chornomorsk e tre al porto di Pivdennyi.

Da quando è stata lanciata l'iniziativa del grano sono stati esportati complessivamente 2,78 milioni di tonnellate di prodotti agricoli: 122 navi hanno lasciato i porti ucraini per consegnare i cereali a Paesi asiatici, europei e africani.

12:49
12:49
«Stiamo bombardando gli ucraini nella regione di Kharkiv»

«Le forze aerospaziali e missilistiche russe continuano a lanciare attacchi di precisione contro le unità e riserve delle forze armate dell'Ucraina» nei territori dove sono avanzate nella regione di Kharkiv. Lo ha detto Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax.

«Nelle aree delle località di Kupiansk e Izyum sono stati colpiti combattenti ed equipaggiamenti della formazione nazionalista 'Kraken', della 113esima brigata di difesa territoriale e della 93esima brigata meccanizzata», ha affermato il portavoce del ministero della Difesa russo.

Il reggimento Kraken, che prende il nome del mitico mostro marino, è stato formato da volontari ucraini - alcuni provenienti dal Battaglione Azov - il giorno dell'invasione dell'Ucraina, il 24 febbraio scorso.

La Russia continuerà l'operazione militare speciale in Ucraina «fino al raggiungimento di tutti i suoi obiettivi», ha dichiarato dal canto suo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.

Inoltre, il ritiro delle truppe russe dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia non è in programma, ha affermato Peskov, citato dalla Tass.

Al momento il Cremlino non vede alcuna possibilità di negoziati con l'Ucraina, ha aggiunto il portavoce.

11:41
11:41
Cinquemila persone evacuate da Kharkiv verso la Russia

Circa 5.000 persone sono state evacuate dalla regione di Kharkiv verso la Russia negli ultimi giorni: lo ha detto oggi all'emittente tv Rossiya-24 il capo dell'amministrazione militare-civile filo-russa della regione Vitaly Ganchev. Lo riporta la Tass.

«Le persone che sono riuscite ad uscire vengono ora dotate delle cose più necessarie, si stanno trasferendo nel territorio della Federazione Russa, vengono aiutate... Circa 5.000 persone sono già riuscite ad uscire per (raggiungere) il territorio della Federazione Russa», ha detto Ganchev.

11:40
11:40
«I russi bloccano gli aiuti umanitari alla regione di Kherson»

Le forze russe bloccano gli aiuti umanitari alla regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina: lo ha detto il consigliere del sindaco della città, Roman Holovnia, al canale televisivo Espresso Tv. Lo riporta il Kyiv Independent.

Le truppe di Mosca hanno bloccato il trasporto di aiuti umanitari via terra verso la regione di Kherson da Vasylivka, ha affermato Holovnia sottolineando che le popolazioni vulnerabili stanno soffrendo e il blocco degli aiuti umanitari peggiorerà la situazione.

11:04
11:04
«Adesso ci riprendiamo il Paese»

«È arrivato il nostro momento. Ci riprendiamo il Paese». È quello che afferma il sindaco di Kiev, Vitali Klitshcko, parlando alla Bild. «Quello che viviamo al momento è un grande successo militare, anche con l'aiuto delle armi occidentali». Nell'articolo, il tabloid scrive che l'Ucraina ha bisogno di più armi dall'occidente e dalla Germania.

11:03
11:03
«Negoziati? Solo se capitola il regime di Kiev»

Le condizioni poste dalla Russia per i negoziati con l'Ucraina in questo momento sono: la capitolazione totale del regime di Kiev. Lo ha dichiarato su Telegram il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, secondo quanto riporta Interfax.

«Un certo Zelensky ha detto che non avrebbe dialogato con coloro che danno ultimatum. Questi 'ultimatum' sono solo un piccolo riscaldamento per le condizioni che verranno stabilite in futuro», ha scritto Medvedev. «Le conosce: la capitolazione totale del regime di Kiev alle condizioni della Russia», ha concluso.

Intanto, però, circa 52'950 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 243 caccia, 213 elicotteri e 903 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform.

Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2'168 carri armati russi, 1'269 sistemi di artiglieria e 4'640 e veicoli blindati per il trasporto delle truppe.

10:51
10:51
Kadyrov annuncia il ritorno delle unità speciali

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov, soldato fedelissimo del presidente russo Vladimir Putin, ha annunciato il ritorno delle sue unità speciali d'élite sul campo di battaglia ucraino: le unità d'élite della Repubblica Cecena della Federazione Russa guidate da Adam Delimkhanov sono tornate nella zona di operazioni militari speciali in Ucraina dopo un periodo di riposo, ha scritto oggi Kadyrov sul suo canale Telegram. Lo riporta la Tass.

08:36
08:36
«Bombe russe su Kharkiv e Donetsk, almeno 4 civili morti»

Almeno quattro civili sono morti ieri a causa dei bombardamenti russi nelle regioni di Kharkiv e Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo hanno reso noto le rispettive autorità, secondo quanto riporta Ukrinform.

Almeno una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite nei bombardamenti della città di Kharkiv, ha scritto il sindaco, Ihor Terekhov, su Telegram, sottolineando che è stato colpito "un edificio residenziale nel quartiere di Novobavarsky".

Da parte sua, il capo dell'amministrazione militare regionale del Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha scritto su Telegram che "l'11 settembre i russi hanno ucciso tre civili nella regione di Donetsk: a Velyka Novosilka, Romanivka e Bakhmut. Altre otto persone sono rimaste ferite".

08:29
08:29
«Elettricità e acqua ripristinate all'80% nel Kharkiv»

Le forniture di elettricità e acqua nella regione di Kharkiv sono state ripristinate all'80%: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del presidente ucraino Kyrylo Tymoshenko, secondo quanto riporta Ukrinform.

«Regione di Kharkiv. Le forniture di elettricità e acqua alla città e alla regione sono state ripristinate all'80%. Continuiamo a lavorare», ha affermato Tymoshenko. Come è noto, ieri le forze russe hanno lanciato 11 missili da crociera su tutto il territorio ucraino, causando l'interruzione delle forniture di elettricità e acqua in diverse regioni.

08:28
08:28
«Mosca ha rimosso il capo del Distretto militare occidentale»

Il comandante del Distretto militare occidentale della Russia è stato licenziato dopo una serie di pesanti sconfitte in Ucraina: lo afferma l'intelligence di Kiev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Mentre continua la controffensiva delle forze ucraine, la Russia ha cambiato il comando del Distretto militare occidentale del suo esercito, sostiene la direzione dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino. Secondo l'intelligence, il tenente generale russo Roman Berdnikov, che aveva comandato l'intervento russo in Siria ed era stato nominato comandante del Distretto militare occidentale il 26 agosto, è stato rimosso.

L'esercito ucraino ha intanto inflitto «perdite significative» alle forze russe: «Secondo le informazioni disponibili, la 810esima Brigata di fanteria navale (con sede a Sebastopoli, nella Crimea annessa alla Russia) ha perso quasi l'85% dei suoi uomini». Lo scrive lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina in un post pubblicato su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

«Altri militari russi hanno il morale e lo stato psicologico estremamente bassi, e molti di loro si rifiutano di tornare nell'area delle ostilità», sottolinea lo Stato Maggiore nel suo rapporto quotidiano sulla situazione sul campo di battaglia.

07:55
07:55
«Riconquistati oltre 20 insediamenti in 24 ore»

Le forze ucraine hanno riconquistato nelle ultime 24 ore oltre 20 insediamenti che erano stati occupati dai russi: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina in un post su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform.

«Le forze ucraine continuano a liberare dagli invasori russi gli insediamenti nelle regioni di Kharkiv e Donetsk», prosegue il messaggio sottolineando che «il nemico continua ad attaccare le posizioni ucraine, conducendo ricognizioni aeree e tentando di prendere misure per riguadagnare terreno».

Nelle ultime 24 ore «le forze russe hanno lanciato 18 attacchi missilistici e 39 attacchi aerei contro obiettivi militari e civili in tutta l'Ucraina», prosegue lo Stato Maggiore dell'Esercito, sottolineando che sono stati colpiti più di 30 insediamenti, tra cui Kramatorsk, Kostiantynivka, Dnipro, Pavlohrad e Velykomykhailivka.

Le forze russe, inoltre, hanno compiuto un altro «atto terroristico» lanciando un attacco missilistico contro la centrale termoelettrica di Kharkiv, «un'infrastruttura critica della città. Di conseguenza, sono state registrate interruzioni parziali di corrente elettrica in diverse regioni del Paese».

06:50
06:50
Il punto alle 6.00

Oggi, lunedì 12 settembre, è il 201. giorno di guerra in Ucraina. Nel Paese la controffensiva di Kiev sta avendo successo. Nella zona di Kharkiv, secondo dati diffusi sabato dall'intelligence britannica, le forze ucraine sarebbero avanzate «fino a 50 chilometri nel territorio precedentemente controllato dalla Russia». In risposta, Mosca avrebbe preso di mira infrastrutture pubbliche nell'Ucraina centra e orientale. Secondo il sindaco della città di Kharkiv, citato dal Guardian, un attacco delle forze russe avrebbe messo fuori uso elettricità e acqua in gran parte della città. Segnalati blackout anche a Dnipro, Poltava e altre città dell'est: lo stesso presidente, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato nel suo videomessaggio notturno che «un blackout totale ha colpito le regioni di Kharkiv e Donetsk, uno parziale è stato registrato in quelle di Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Sumy». Zelensky ha quindi sottolineato: «Nessuna struttura militare è stata colpita. L'obiettivo è privare la gente della luce e del calore». Zelensky ha poi denunciato i «deliberati e cinici attacchi missilistici» contro obiettivi civili come atti di terrorismo.

Gli Stati Uniti, nel frattempo, hanno ribadito il proprio sostegno a Kiev. «Condanniamo gli attacchi aerei della Russia contro le infrastrutture strategiche dell'Ucraina che hanno lasciato migliaia di civili senza elettricità e acqua pulita», ha scritto il dipartimento di Stato americano in una nota. Similmente ha fatto anche l'ambasciatrice degli Stati Uniti in Ucraina, Bridget Brink. La diplomatica ha denunciato gli attacchi della Russia alle strutture elettriche e idriche. «L'apparente risposta della Russia alla liberazione da parte dell'Ucraina di città e villaggi nell'est: l'invio di missili per tentare di distruggere infrastrutture civili critiche», ha twittato Brink.