Lugano

Lavori al marciapiede alla Santa di Viganello, «perché la popolazione non è stata informata?»

Il consigliere comunale de La Sinistra interroga il Municipio di Lugano sugli interventi attualmente in corso - «Alla loro conclusione verrà ripristinato il passaggio pedonale?»
Red. Online
17.07.2026 08:36

Alla Santa di Viganello sono in corso i lavori per rifare una decina metri di marciapiede davanti a panetteria, edicola, parrucchiera e fermata dell’autobus. Durante gli interventi gli accessi al passaggio pedonale sono stati sbarrati, «senza peraltro dissuadere gli anziani che da decenni usufruiscono di quel passaggio dall’utilizzarlo comunque», segnala in un’interrogazione al Municipio di Lugano il consigliere comunale Cristiano Canuti (La Sinistra). E per chi attraversa dal lato nord «le sorprese non sono finite. Il nuovo tratto di marciapiede a sud è rialzato, senza più l’abbassamento precedente e con delle ondulazioni che rendono impossibile salire e scendere».

Le domande

In sostanza, secondo Canuti è stato reso inutilizzabile uno dei passaggi pedonali più utili ed utilizzati di Viganello: quello che da Via Taddei - dove vi sono la Posta e la farmacia - porta nella zona dell’edicola e della panetteria. Tutto ciò «senza che la popolazione sia stata informata di nulla». Il consigliere comunale chiede quindi al Municipio quali sono i motivi che hanno reso necessari questi lavori, quanto dureranno gli interventi e se alla loro conclusione verrà ripristinato il passaggio pedonale. In caso contrario, «per quali motivi e giustificazioni?»

I dubbi

Ma non finisce qui. Canuti vuole anche sapere «come si pensa di rendere di nuovo fruibile ad anziani e carrozzine questo marciapiede ora che è stato rialzato» e, nel caso in cui non venisse ripristinato, «come si pensa di garantire l’attraversamento sicuro in una zona centrale del quartiere». Si domanda altresì per quale motivo «non si ritiene mai necessario o almeno utile avvisare e informare la popolazione sui lavori in corso, lasciando planare dubbi, illazioni e fomentando malcontento» e come mai «non si è ritenuto necessario allestire una soluzione di attraversamento alternativa per i numerosi anziani che utilizzano quel passaggio pedonale»