Ecologia

Le risorse della Terra sono già esaurite: oggi è l'Earth Overshoot Day

L'Earth Overshoot Day misura il divario tra la domanda di risorse da parte dell'umanità e la capacità della Terra di rigenerarle: oggi l'umanità utilizza l'equivalente di 1,73 pianeti Terra
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Ats
30.07.2026 13:37

Oggi, 30 luglio, cade l'Earth Overshoot Day 2026, il giorno in cui l'umanità ha esaurito tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare nell'arco di un anno. Da domani vivremo quindi in «debito ecologico», consumando risorse oltre la capacità di rigenerazione del Pianeta.

Il WWF ricorda che oggi l'umanità utilizza l'equivalente di 1,73 pianeti Terra e sottolinea la necessità di invertire questa tendenza, intervenendo in particolare sulle città, responsabili di una quota significativa dei consumi di risorse e degli impatti ambientali.

Earth Overshoot Day

L'Earth Overshoot Day misura il divario tra la domanda di risorse da parte dell'umanità e la capacità della Terra di rigenerarle. Un deficit che si trascina da oltre cinquant'anni e che ha portato a un disavanzo ecologico accumulato pari a 20,6 anni della capacità rigenerativa del Pianeta, evidenziando la forte pressione esercitata sugli ecosistemi.

Secondo il WWF, una delle sfide principali riguarda le città. Oltre metà della popolazione mondiale vive già nelle aree urbane e, entro il 2050, la quota salirà a quasi il 70%. Pur occupando appena il 3% della superficie terrestre, le città sono responsabili di circa il 75% dei consumi energetici e del 70% delle emissioni globali di gas serra legate alle attività umane. Allo stesso tempo generano oltre l'80% del Pil mondiale.

Impronta ecologica

«Le città non finiscono ai loro confini: la loro impronta ecologica si estende ben oltre il loro perimetro amministrativo. Ma è proprio nelle città che si gioca una parte decisiva della transizione ecologica», afferma Eva Alessi, responsabile sostenibilità del WWF Italia, sottolineando che investire in mobilità sostenibile, edifici efficienti, economia circolare e più natura urbana può contribuire a ridurre l'impronta ecologica e a posticipare sempre più l'Earth Overshoot Day.

Secondo il Global Footprint Network, un'accelerazione della transizione energetica, con maggiore efficienza, fonti rinnovabili e l'abbandono dei combustibili fossili, potrebbe far slittare la data di 29 giorni. Anche la riduzione dello spreco alimentare, una dieta più ricca di alimenti vegetali e pratiche agricole più sostenibili consentirebbero di guadagnare circa un mese, mentre raddoppiare la vita utile dei capi di abbigliamento attraverso riparazione, riuso e mercato dell'usato farebbe guadagnare altri cinque giorni.