Medio Oriente

L'Iran apre alla possibilità di riaprire lo Stretto di Hormuz

La proposta iraniana «aggirerebbe lo stallo legato al nucleare, puntando a un accordo più rapido» – Gli altri negoziati inizierebbero solo in una fase successiva
© KEYSTONE (EPA/FAZRY ISMAIL)
Red. Online
27.04.2026 10:50

L'Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per l'avvio di colloqui sul programma nucleare di Teheran in una fase successiva. Lo riporta Axios. Secondo le fonti, la nuova proposta sarebbe stata presentata agli Stati Uniti tramite mediatori pakistani. «La diplomazia è in una fase di stallo e la leadership iraniana è divisa su quali concessioni sul nucleare debbano essere messe sul tavolo. La proposta iraniana aggirerebbe questo problema, puntando a un accordo più rapido», osserva Axios.

La proposta «si concentra sulla risoluzione della crisi relativa allo Stretto e al blocco statunitense». «Come parte di questo accordo il cessate il fuoco verrebbe esteso per un lungo periodo oppure le parti si accorderebbero su una fine definitiva della guerra. Secondo la proposta, i negoziati sul nucleare inizierebbero solo in una fase successiva, dopo l'apertura dello stretto e la revoca del blocco». 

Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito «molto positiva» la visita dello scorso fine settimana a Islamabad, affermando che sono state esaminate e fissate le «condizioni specifiche» in base alle quali potranno proseguire i negoziati tra Iran e Stati Uniti. Secondo quanto riferito dall'agenzia IRNA, Araghchi – ora a San Pietroburgo – ha sottolineato che le condizioni poste da Teheran sono «molto importanti», dopo aver lasciato il Pakistan senza mostrare una vera apertura ai colloqui con Washington. Gli Stati Uniti avevano a loro volta annullato l'invio a Islamabad degli emissari Steve Witkoff e Jared Kushner.

La questione «del transito sicuro nello Stretto di Hormuz è di importanza globale», ha detto dalla Russia Araghchi, dopo aver accusato gli Stati Uniti di «approcci che hanno fatto sì che il precedente round di colloqui» in Pakistan «non riuscisse a raggiungere gli obiettivi per le richieste eccessive».

Le forze statunitensi hanno respinto 38 navi e prosegue il blocco dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito dall'US Central Command (Centcom). Le unità americane stanno continuando a imporre il blocco, impedendo alle imbarcazioni di entrare o uscire dalle acque iraniane lungo una delle principali rotte energetiche globali. «Le forze statunitensi hanno ordinato a 38 navi di invertire la rotta o rientrare in porto», ha riferito il Centcom su X.

In giornata Donald Trump dovrebbe tenere un incontro sull'Iran con i suoi principali collaboratori per la sicurezza nazionale e la politica estera per «discutere dello stallo nei negoziati e dei possibili prossimi passi».

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