L’Isis rivendica l’attacco contro un gasdotto siriano

L’Isis ha rivendicato un attacco avvenuto venerdì contro un’importante condotta di gas naturale a sudest di Damasco, che ha provocato blackout nella capitale siriana e nei suoi dintorni.
Secondo un comunicato del sedicente Stato Islamico, «combattenti sono riusciti a piazzare esplosivi sul gasdotto che alimenta le centrali di Tishreen e Deir Ali». Quest’ultimo impianto genera la metà dell’elettricità di tutta la Siria.
Il ministro per l’elettricità Ghassan al-Zamel ha detto - citato dall’agenzia statale Sana - che l’interruzione di corrente elettrica è durata mezz’ora, ma che finché non sarà stato riparato il gasdotto c’è il rischio di pesanti razionamenti della fornitura di elettricità. Deir Ali e Tishreen sono al momento ancora fuori servizio.