Conflitto

L'Ucraina lancia l'Operazione Vivaldi: «Questa è solo la prima stagione»

Il comandante del terzo corpo d'armata, Andrii Biletskyi, rende noti alcuni dettagli della nuova offensiva lanciata nella regione del Donbass, nella quale Kiev avrebbe già riconquistato 75 chilometri quadrati di territorio occupato dai russi
© AP Photo/Evgeniy Maloletka)
Red. Online
18.09.2026 10:30

«Operazione Vivaldi». È questo il nome scelto dall'esercito ucraino per identificare la nuova offensiva lanciata nella regione del Donbass. Un'operazione che ha portato Kiev a riconquistare 75 chilometri quadrati di territorio occupato dai russi, secondo le prime informazioni diffuse negli scorsi giorni. Secondo quanto dichiarato dal comandante del Terzo corpo d'armata, Andrii Biletskyi in un video pubblicato su Telegram – che si conclude proprio sulle notte delle Quattro Stagioni di Vivaldi – grazie alla controffensiva ucraina nella parte settentrionale del Donetsk, l'esercito ucraino ha ripreso il controllo di diversi insediamenti. Il tutto provocando pesanti perdite a Mosca. Sempre secondo Biletskyi, la controffensiva ha portato alla morte di circa 1.500 soldati russi. Di più, negli attacchi sono stati distrutti almeno 2.000 droni e centinaia di veicoli, oltre a sistemi di artiglieria. 

Attualmente, dunque, secondo le informazione rese note, le forze ucraine al comando del terzo corpo d'armata stanno conducendo una serie di contrattacchi a nord della città di Lyman. «Questa operazione viene condotta in condizioni di massimo silenzio informativo. Circolano molte teorie secondo le quali l'obiettivo finale dell'operazione è raggiungere le rive del fiume Chornyi Zherebets. Ma la nostra operazione si chiama Vivaldi. E Vivaldi, come sappiamo, ha quattro stagioni», ha dichiarato Biletskyi, sottintendendo che quella attuale è «solamente la prima stagione». 

Come noto, la regione del Donetsk è stata teatro delle battaglie più feroci dall'inizio della guerra. Mosca vuole infatti controllarne l'intera area. Ed è proprio questa rivendicazione territoriale il punto principale dei negoziati. che sono attualmente in fase di stallo. L'area attualmente interessata dall'Operazione Vivaldi si trova a nord delle principali roccaforti della regione, nella cosiddetta «cintura delle fortezze» delle città di Sloviansk e Kramatorsk, la cui conquista avvicinerebbe la Russia al suo obiettivo di impadronirsi dell'intera regione. «Il terzo corpo d'armata ha avviato un'operazione offensiva in questa direzione», ha spiegato, ancora, il comandante. Le sue truppe hanno interrotto la logistica militare russa, liberato tre villaggi e un'area circostante. Al contempo, il villaggio di Serednie si trova ora completamente sotto il controllo ucraino. 

Nonostante l'avanzata complessiva russa abbia subito un rallentamento nel corso del 2026, le sue forze stanno esercitando pressione sulle città del sud e, parallelamente, si stanno infiltrando sempre più nella città orientale di Kostiantynivka. Al momento, tuttavia, come sottolinea Reuters, non è possibile determinare in modo indipendente le linee di controllo territoriale in Ucraina, dal momento che la guerra con i droni ha creato «un'ampia zona di morte di terra di nessuno» lungo il fronte. 

Una settimana fa, il 7 settembre, Biletskyi aveva parlato brevemente di «gravi fallimenti militari russi» nella zona dell'operazione Vivaldi. Il comandante aveva anche smentito le informazioni del presidente russo Vladimir Putin, secondo il quale le forze russe avrebbero conquistato la città di Sviatohirsk Lavra pochi giorni prima. «Voglio rivolgermi ai vertici militari e politico-militari russi. Toglietevi i nasi da pagliaccio e le parrucche colorate», ha dichiarato in un video girato di fronte allo storico monastero di Sviatohirsk Lavra. «Smettetela di rendervi ridicoli». 

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