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Maltempo Cina, oltre 130 mila persone sfollate

Le piogge hanno fatto esondare 40 tra fiumi e corsi d'acqua, danneggiando circa 13.000 acri di terreni agricoli
© KEYSTONE (JESSICA LEE)
Ats
08.07.2026 07:24

Sono almeno 17 i morti per le violente tempeste che hanno colpito il sud della Cina, provocando l'evacuazione di oltre 130mila persone nella regione autonoma del Guangxi, mentre le autorità avvertono che le piogge proseguiranno anche nelle prossime ore. Secondo le autorità locali, citate dai media cinesi, sei persone hanno perso la vita nel Guangxi a causa delle precipitazioni torrenziali e delle inondazioni seguite al passaggio del tifone Maysak.

Le piogge hanno fatto esondare 40 tra fiumi e corsi d'acqua, danneggiando circa 13.000 acri di terreni agricoli.

Temporali, vento e pioggia

L'agenzia Xinhua riferisce che il governo centrale ha inviato ulteriori aiuti d'emergenza, mentre resta in vigore nel Guangxi il secondo livello più alto di allerta per le inondazioni. Il ministero delle Risorse idriche ha avvertito che il protrarsi delle piogge e gli elevati livelli dei corsi d'acqua stanno mettendo sotto forte pressione dighe e argini.

Nella provincia dello Hubei, temporali e raffiche di vento hanno causato altri 11 morti e 331 feriti, con migliaia di abitazioni danneggiate, secondo Xinhua. Il bilancio delle vittime legate al maltempo nel sud del Paese sale così ad almeno 17. A questi vanno aggiunti i morti della frana che ha investito un villaggio della contea di Dangchang, nella provincia del Gansu, arrivati 21.