Austria-Italia

Manifestazione serena al Brennero, ma l'incendio sulla linea ferroviaria crea disagi

L'autostrada rimarrà chiusa fino alle 19 - Il sindaco di Gries am Brenner: «Il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione»
©Felix Hörhager
Red. Online
30.05.2026 15:00

Sono ore a dir poco movimentate sul passo del Brennero. A partire dalle 10:30 di questa mattina (e fino alle 19:00 di questa sera), infatti, è scattato il blocco totale del Brennero per una manifestazione ambientalista sul versante austriaco. La polizia ha bloccato l'accesso all'autostrada con grossi blocchi di cemento, all'altezza di Matrei, in entrambe le direzioni. Poi, verso le 13, sono arrivati i manifestanti: oltre 2000 persone, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, che hanno iniziato a camminare in autostrada, come previsto dal programma. Una volta varcato il casello, i partecipanti - provenienti soprattutto da Tirolo e Sudtirolo - hanno imboccato l'A13 in direzione nord, tenendo fra le mani striscioni e cartelloni con frasi sulla tutela della salute degli abitanti della Wipptal. A guidare il corteo, era presente anche una banda di giovani musicisti, con trombe e tamburi. 

«I motivi della nostra protesta sono facilmente spiegabili: il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione. Il flusso deve essere ridotto, non si può più andare avanti così», ha dichiarato all'ANSA, nelle scorse ore, Karl Mühlsteiger, sindaco di Gries am Brenner e promotore della manifestazione sul versante austriaco del valico. Secondo i dati diffusi da Mühlsteiger, infatti, il valico ha ormai raggiunto la quota record di 14,4 milioni di passaggi di veicoli all'anno. «È decisamente troppo ormai registriamo ingorghi quasi ogni giorno in entrambe le direzioni di marcia e la popolazione locale non è più disposta a tollerare questa situazione a lungo termine». Da qui, dunque, la necessità di «alzare la voce». 

In vista della manifestazione, è stata portata avanti una campagna informativa che ha fatto in modo che la giornata odierna avesse luogo senza intoppi, ma anche senza tensioni. «Per oltre quattro settimane abbiamo avvisato quasi quotidianamente i viaggiatori, invitandoli a non scegliere la rotta del Brennero in questo specifico momento. Fortunatamente l'appello ha funzionato e questo ci permette di svolgere la nostra manifestazione serenamente, lanciando un segnale forte per chiamare l'alta politica alle proprie responsabilità affinché inizi finalmente a lavorare a una soluzione», ha spiegato, ancora, il sindaco di Gries am Brenner. 

A tutti gli effetti, la manifestazione sembra starsi svolgendo senza particolari problemi. La polizia austriaca ha riferito all'agenzia APA che la situazione lungo l'autostrada del Brennero appare «molto rilassata». Anche il traffico registrato nella zona viene descritto come «nettamente inferiore» rispetto ai normali sabati.

Di origine dolosa l'incendio sulla linea ferroviaria

Resta, tuttavia, da far luce su quanto accaduto, nelle scorse ore, sulla linea ferroviaria del Brennero. Durante la notte, infatti, ignoti avrebbero appiccato il fuoco a delle centraline elettriche che ha causato l'interruzione della circolazione ferroviaria tra Peri e Dolcè (Verona) lungo la linea Verona Porta Nuova-Brennero. L'incendio - di origine dolosa - è stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti con la Polizia ferroviaria per la messa in sicurezza del tratto di linea. Sul posto, la Polizia scientifica ha rinvenuto un accendino e altri indizi a supporto della pista dolosa del rogo. Come riferisce il Corriere della Sera, secondo i primi risultati delle indagini, le ipotesi suggeriscono che si sia trattato di un gesto legato ai settori dell'ambientalismo radicale o dell'orbita anarco-insurrezionalista. Sul caso indagano Digos, Polizia ferroviaria, Polizia scientifica, nucleo investigativo, Vigili del fuoco di Verona. 

Le ripercussioni sul traffico lungo l'asse ferroviario transalpino sono state pesanti. La circolazione è rimasta sospesa per circa due ore, poi è ripresa con forti rallentamenti e ritardi fino a 100 minuti, con variazioni e cancellazioni. I ritardi poi sono progressivamente calati ed è stato attivato anche un servizio di corse bus.