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Milano, tram deraglia e finisce contro un palazzo: «Due morti e 38 feriti»

Il tram numero 9 è uscito dai binari nel pomeriggio di venerdì, intorno alle 16, mentre si trovava in viale Vittorio Veneto – Stando alla prima ricostruzione, il tram viaggiava ad una velocità sicuramente troppo elevata e ha curvato uscendo dai binari
© Stefano Porta
Red. Online
27.02.2026 16:40

(In aggiornamento)
Un tram della linea 9 è deragliato a Milano, finendo la corsa fuori dai binari contro un edificio e investendo delle persone, rimaste incastrate sotto il mezzo. Il bilancio, ancora provvisorio, si è aggravato arrivando a due morti e 38 feriti. Lo ha riferito sul posto il procuratore Marcello Viola. «È stato un impatto devastante», si è limitato a commentare Viola. Una delle vittime sarebbe stata investita dal mezzo. 

I Vigili del fuoco stanno operando con cinque mezzi e 25 uomini. Sul posto anche le forze dell'ordine e il 118. Un ferito è stato trasportato in ospedale in codice rosso; sei sono i codici gialli e trentadue quelli verdi.

L'incidente è avvenuto poco dopo le 16 in viale Vittorio Veneto, con il tram che stava procedendo da piazza Repubblica verso Porta Venezia. Tra i testimoni c'è chi parla di una velocità anomala, tuttavia le cause del sinistro non sono ancora note.

Il tram sarebbe arrivato troppo velocemente all’incrocio con via Lazzaretto, dove uno scambio consente anche una deviazione a sinistra delle rotaie, riferisce il Corriere della Sera. Il mezzo (teoricamente destinato ad andare dritto) ha invece imboccato la svolta, è deragliato ed è andato a colpire violentemente il palazzo sull’angolo, abbattendo il semaforo, danneggiando un muro e sfondando la vetrina di un ristorante.

Questa la sequenza ripresa dalla telecamera di un'auto che stava percorrendo viale Vittorio Veneto da Porta Venezia verso piazza della Repubblica, in direzione opposta rispetto al tram della linea 9 coinvolto nell'incidente.

Nel video il convoglio appare inclinato su un lato mentre esce dalla propria sede e attraversa la carreggiata riservata ai mezzi provenienti dal senso contrario, proseguendo la corsa fino all'impatto contro l'edificio. L'auto che riprende la scena è ferma in coda al semaforo rosso, poco prima dell'incrocio. In testa alla fila si vede un fattorino in bicicletta che, al momento del deragliamento, scende rapidamente dal mezzo e si allontana. Anche un passante si mette a correre per evitare la traiettoria del tram. Dopo lo schianto, il convoglio si inclina sul lato opposto, fermandosi tra una nube di polvere e bagliori provenienti dalla linea elettrica aerea.

Non è chiaro - riferiscono le agenzie - se le persone rimaste incastrate stessero attraversando la strada e il mezzo abbia dovuto fare una brusca frenata o una manovra improvvisa per evitarle.

«Abbiamo sentito qualcosa sotto (il mezzo, ndr), poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati», ha detto una donna presente sul luogo dell'incidente al Corsera, aggiungendo: «Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio. Ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all'autista. Mi sono venuti tutti addosso».

Il tram è del nuovo modello Tramlink, lungo 25 metri, con 3 carrozze e 66 posti a sedere. Questi modelli hanno iniziato a circolare da poche settimane a Milano.

«Andava a velocità elevatissima»

L'unica certezza al momento, nelle indagini del procuratore di Milano Marcello Viola, condotte dalla Polizia locale, è che il tram andava ad una velocità elevatissima, quando è uscito dai binari.

Si sta cercando di ricostruire la causa dell'incidente che non è affatto chiara. Sono in corso verifiche su uno scambio di binari dove si incrociano due linee e non si esclude nemmeno l'ipotesi di una malore del tranviere.

Gli inquirenti hanno effettuato un sopralluogo dove è avvenuta la tragedia. Da quanto riferito, allo stato è molto difficile individuare le cause di quello che è successo. Gli accertamenti saranno complessi e lunghi e la Procura è già pronta a nominare un consulente tecnico per le analisi cinematiche nel fascicolo per omicidio e lesioni colpose. Saranno visionate anche le immagini delle telecamere della zona e quelle interne del mezzo sotto sequestro.

Stando alla prima ricostruzione, il tram viaggiava ad una velocità sicuramente troppo elevata e ha curvato uscendo dai binari. Ha urtato anche contro un albero, che potrebbe aver attenuato in parte la velocità, e si è schiantato contro un edificio. Su quella tratta lungo viale Vittorio Veneto, all'angolo con via Lazzaretto, c'è un incrocio tra binari e linee e, quindi, si dovrà verificare se possa essersi trattato di un problema allo scambio.

Si è ipotizzato anche un malore del conducente, ma al momento gli inquirenti spiegano che non ci sono certezze su alcuna delle ipotesi al vaglio.

Saranno effettuate anche le autopsie sulle due vittime.