Morti nel lago di Como nel 2024, inchiesta chiusa: l’ipotesi di un difetto nell'auto è la più accreditata

Sono trascorsi due anni e mezzo dall'incidente costato la vita a due persone a Como, quando un SUV parcheggiato in viale Geno era partito all'improvviso, finendo nelle acque del lago. Nella serata di sabato 6 gennaio 2024 morirono un 38.enne di Brembate Sopra (Bergamo) e una 45.enne di Cantù (Como). In questi giorni l'inchiesta è stata chiusa, ma non si è giunti a una conclusione certa. È stato escluso l'errore umano. «Anche se la prova elettronica definitiva è andata perduta», il responsabile è quasi certamente un guasto o un malfunzionamento dell’auto, secondo la Procura.
L’ipotesi di un difetto del SUV Mercedes modello Glc è stata sin da subito quella più accreditata. La macchina, lo ricordiamo, aveva sfondato a gran velocità il parapetto ed era volata nelle acque gelide del lago. L'uomo seduto al posto di guida, per risultare responsabile, avrebbe dovuto inserire la marcia e accelerare al massimo. In realtà è emerso che aveva cercato di aprire la portiera dell’auto nel disperato tentativo di salvarsi e di liberare la donna che gli sedeva accanto dall'abitacolo.
Per quanto riguarda l’ipotesi di un problema di natura meccanica e elettronica, non è stato possibile ottenere un dato certo. La centralina dell’auto è risultata completamente danneggiata e non leggibile. La ricostruzione più probabile, secondo Procura e consulente, è che dopo aver rilasciato il freno di stazionamento si sia verificata una accelerazione involontaria, accompagnata dalla mancata efficacia della frenata.
Nessuna responsabilità è stata attribuita. Due persone sono morte in una tragedia. E l'ipotesi più probabile resta che quella sera l'auto non abbia risposto ai comandi.
La tragedia nel lago di metà giugno
L'incidente era stato rievocato due settimane fa, in occasione di un'altra tragedia avvenuta, questa volta, sulla strada statale Regina del Lago di Como, all'altezza di Brienno. Una Mercedes Classe A si è scontrata contro una Fiat Panda. Quest'ultima dapprima ha urtato il muretto a bordo strada, poi è finita nel tratto di lago sottostante, dopo un volo di almeno una ventina di metri. Nel violento impatto ha perso la vita il 37.enne alla guida, residente a Centro Valle Intelvi, e la passeggera è rimasta ferita. Il 29.enne alla guida dell'altra auto è stato fermato e accusato di omicidio stradale: aveva bevuto (il tasso rilevato era di 1,78 grammi per litro) e si era allontanato dal luogo dell'incidente.
