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Mosca accusa Kiev di aver ucciso civili nella regione di Kursk

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Ats
19.01.2025 18:57

Mosca ha annunciato oggi di aver aperto un'indagine sulle accuse in merito all'uccisione di civili da parte delle truppe ucraine in un villaggio russo conquistato da Kiev.

L'Ucraina ha preso il controllo di decine di città di confine nella regione di Kursk, nella Russia occidentale, da quando ha lanciato un'offensiva a sorpresa in agosto, e sostiene che circa 2.000 civili vivono ancora nelle aree occupate. L'esercito russo ha iniziato a respingere l'offensiva e ha riconquistato diverse città.

Il Comitato Investigativo Russo, che indaga sui crimini più gravi, ha affermato che le truppe ucraine hanno «ucciso almeno sette civili che si stavano rifugiando nel seminterrato di una casa» nel villaggio di Russkoe Porechnoye, a circa venti chilometri dal confine. Nella notte, i media statali russi hanno pubblicato un video, fornito dall'esercito, che mostra le truppe russe mentre scoprono cadaveri in uno scantinato.

L'Afp non è in grado al momento di verificare queste affermazioni o il video, che mostra i soldati russi in una stanza buia mentre rimuovono coperte e vestiti dai corpi. Non ci sono state reazioni ufficiali da parte dell'Ucraina.

In una dichiarazione, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha accusato l'Ucraina di un «massacro cannibalistico di civili».