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Donald Trump si dice ottimista sul fatto che i colloqui di pace tra Ucraina e Russia stiano facendo dei progressi. «Credo che entrambe le parti siano arrivate al punto di dire 'troviamo un accordo'», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Intanto ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto con gli onori militari alla Cancelleria federale tedesca da Friedrich Merz, a Berlino. La visita non era stata annunciata in anticipo per motivi di sicurezza. «Continueremo a fornire il nostro aiuto fino alla fine di questa guerra», ha affermato Merz in conferenza stampa al termine dell'incontro con Zelensky, ribadendo che «l'esito di questa guerra influenzerà a lungo la sicurezza europea».
Merz ha promesso aiuti supplementari all'Ucraina in vista del difficile inverno. Secondo le informazioni della DPA ammonteranno a 200 milioni di euro, di cui 100 milioni nel bilancio del ministero degli affari esteri e 100 milioni nell'ambito della politica di sviluppo.
«La Russia continua a portare avanti i suoi attacchi con una durezza non diminuita. L'Ucraina può continuare a fidarsi della Germania. Portiamo avanti il nostro sostegno nella difesa aerea. Abbiamo avviato nuovi aiuti», ha detto Merz. «Lo facciamo nel nostro interesse», ha aggiunto, sottolineando che la maggioranza dei tedeschi lo comprende. La Germania continua a sostenere l'Ucraina, «ma è chiaro che tutti i Paesi hanno una responsabilità su questo, non solo i tedeschi», ha aggiunto lanciando un appello indiretto agli altri Stati dell'UE.
In relazione al nuovo ciclo di colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti previsti per martedì e mercoledì della prossima settimana ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, il cancelliere ha quindi affermato che «la Russia deve prendere sul serio e portare avanti colloqui. Siamo impegnati per ogni via possibile per mettere fine a questa guerra. Non mancherà alcuno sforzo diplomatico». «Il nostro impegno non diminuirà.» Merz ha anche annunciato che il 19 novembre a Berlino si terrà un nuovo vertice della Coalizione dei volenterosi.
Da parte sua Zelensky ha ricordato che «la Russia ci attacca ogni giorno». «Abbiamo offerto una tregua ma questa è stata la risposta: nuovi attacchi, nuovi colpi, nuove uccisioni della nostra gente».
A suo avviso i colloqui di pace al telefono con Putin sono inutili, quindi ha insistito per un vertice. «Parlare al telefono? Senza dubbio la Russia sfrutterebbe questa possibilità per evitare di incontrarci. Capiamo bene questo gioco», ha affermato durante la conferenza stampa . Egli si aspetterebbe solo un'altra «lezione di storia» da Putin, senza «passi concreti» verso la pace. «Non si può semplicemente chiacchierare di questo, bisogna sedersi a un tavolo, trovare un accordo e dimostrare in cosa questo paese abbia torto, dato che è l'aggressore», ha sottolineato Zelensky.
Egli ha anche affermato che «non invitiamo Putin a Kiev. Nel 2022 i russi sono venuti senza invito e non ha senso invitarlo a Kiev». Il leader ucraino ha anche sottolineato che nessun ucraino intende andare a Mosca.
Partecipando poi alla Conferenza sulla sicurezza di Berlino (BSC), Zelensky ha esortato gli europei a intensificare gli sforzi comuni per la propria difesa e ha messo in guardia dal farsi illusioni sulle ulteriori ambizioni militari di Putin. «La Russia ha già preso la sua decisione. Ha deciso che un'Europa pacifica e unita è il suo nemico. E questa non è una cosa che svanirà nel nulla nel giro di un anno», ha affermato il leader ucraino, come riporta la DPA.
«Guardate l'infrastruttura militare che la Russia ha costruito negli ultimi anni. È tutto destinato solo all'Ucraina? È troppo per essere destinato a un solo paese, ovvero l'Ucraina. È diretta contro di voi». Zelensky ha invitato i governi europei a fare affidamento sui propri punti di forza, anche alla luce del cambiamento radicale della politica statunitense.
Durante la sua visita a Berlino Zelensky ha anche avuto un incontro con il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier e con la presidente del Bundestag Julia Klöckner.
Per garantire la sicurezza del leader ucraino, la polizia tedesca ha posto in servizio oggi circa 3'400 agenti di polizia in più. Secondo quanto riferito, sono giunti rinforzi da quasi tutta la Germania. Alcune zone del quartiere governativo sono state chiuse al traffico; fin dal mattino, agenti armati presidiavano le transenne. Sono state inoltre chiuse alcune strade nella zona di City-West, vicino al Ku'damm, e a Lichtenberg.
