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Mosca e Washington discutono «piani concreti» per l’Ucraina

Witkoff e Kushner per oltre tre ore al Cremlino con Putin - La Casa Bianca annuncia nuovi passi nelle prossime settimane, mentre Mosca insiste sulla necessità di eliminare le «cause profonde» del conflitto - Sul tavolo anche le sanzioni alla Russia - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Mosca e Washington discutono «piani concreti» per l’Ucraina
Red. Online
06.09.2026 08:10
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Il punto alle 8

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato al Cremlino gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner per un confronto di oltre tre ore dedicato alla guerra in Ucraina e ai possibili passi verso una soluzione del conflitto. Secondo la Casa Bianca, le parti hanno discusso «piani concreti» e «sostanziali» per il futuro, che dovrebbero essere annunciati nelle prossime settimane.

Da parte russa, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha riferito che Putin ha ribadito la necessità di affrontare ed eliminare tutte le «cause profonde» del conflitto ucraino. Mosca, ha aggiunto, ha fornito agli interlocutori americani valutazioni «chiare ed esaustive» della situazione. L'incontro con il presidente russo è durato esattamente tre ore e dieci minuti.

Washington: «Portare avanti l'agenda di pace»

Secondo un funzionario della Casa Bianca citato da Axios, la missione di Witkoff e Kushner aveva l'obiettivo di «portare avanti l'agenda di pace di Trump» nella guerra tra Russia e Ucraina. Alla delegazione americana hanno partecipato anche funzionari del Consiglio per la sicurezza nazionale, del Dipartimento di Stato e del Tesoro.

Washington ha precisato che durante i colloqui sono state discusse proposte per arrivare alla pace e «piani concreti per i prossimi passi». Gli inviati americani attendono ora «incontri altrettanto produttivi» in Ucraina.

Sul tavolo anche le sanzioni

Della delegazione faceva parte anche Gene Lange, responsabile ad interim delle sanzioni del Tesoro statunitense. Secondo Axios, Lange ha partecipato a un incontro preparatorio con Kirill Dmitriev, consigliere del Cremlino per gli investimenti esteri e negoziatore russo, ma non al successivo faccia a faccia con Putin. La sua presenza suggerisce che nel confronto sia stato affrontato anche il dossier delle sanzioni contro Mosca.

Il Cremlino ha infine fatto sapere che è stata confermata la volontà di Putin e del presidente statunitense Donald Trump di continuare a mantenere contatti personali. Non sono stati per il momento forniti ulteriori dettagli sui contenuti dei «prossimi passi» annunciati da Washington.