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Mosca: «Kiev insabbia la sconfitta sul campo millantando riconquiste»

Mosca rivendica il fallimento dei contrattacchi ucraini e accusa Kiev di disinformazione, mentre l’Ucraina denuncia pesanti perdite russe, raid massicci e un conflitto sempre più esteso e sanguinoso
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Mosca: «Kiev insabbia la sconfitta sul campo millantando riconquiste»
Red. Online
21.04.2026 10:32
10:33
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Il punto alle 10

Il capo di stato maggiore delle forze armate russe e viceministro della Difesa, il generale Valery Gherasimov, ha ispezionato l'andamento delle missioni di combattimento delle unità del raggruppamento di forze 'Sud' e ha tenuto un briefing con il comando.

«Nel tentativo di fermare la nostra offensiva, le unità delle forze armate ucraine hanno condotto oltre 170 contrattacchi infruttuosi tra febbraio e marzo, utilizzando truppe d'assalto. Tuttavia, nonostante le perdite significative - oltre 3.000 uomini e oltre 160 mezzi - non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi», ha dichiarato Gherasimov durante il briefing, citato in un comunicato dell'ufficio stampa del ministero della Difesa. «Il comando delle forze armate ucraine, nel tentativo di nascondere il fallimento, sta conducendo una campagna di disinformazione, affermando di aver riconquistato 480 chilometri quadrati di territorio», ha aggiunto il capo di stato maggiore.

«La macchina da guerra del Cremlino sta vacillando e il reclutamento dei soldati da impiegare nel conflitto contro l'Ucraina sta diventando sempre più difficile». È quanto ha sostenuto il Rappresentante Permanente dell'Ucraina presso le Nazioni Unite, Andrii Melnyk intervenendo al Consiglio di Sicurezza dell'Onu riunito in sessione d'emergenza ieri pomeriggio, su richiesta di Kiev, per discutere della situazione in Ucraina a seguito dei raid aerei russi su larga scala che hanno colpito Dnipro e altre città ucraine.

Secondo le autorità ucraine, tra la fine di marzo e la metà di aprile sono stati lanciati oltre 5.000 droni e missili, che hanno ucciso decine di civili e ne hanno feriti centinaia. l conflitto ha esacerbato le tensioni e l'insicurezza nella regione, come dimostrano i droni avvistati questo mese in Estonia, Lettonia, Lituania e Finlandia. Melnyk dopo aver esortato gli Stati Uniti a scegliere il bastone piuttosto che la carota per ristabilire una pace duratura ha sostenuto: «Putin sarà sconfitto militarmente».

In questa guerra, ha detto «ogni mese, dai 30.000 ai 35.000 soldati russi perdono la vita, e le nuove reclute mandate al macello dal Cremlino hanno un'aspettativa di vita di poche settimane, se non addirittura di pochi giorni». Inoltre, secondo Melnyk «le conquiste territoriali ottenute dalla Russia sono irrisorie rispetto allo strabiliante costo umano». Secondo le sue stime, «per realizzare il bizzarro sogno di Putin e occupare tutta l'Ucraina, la Russia dovrebbe sacrificare 122 milioni di soldati». «Come si può definire questa una gloriosa vittoria?», ha chiesto retoricamente Melnyk esortando l'Unione Europea ad adottare una decisione politica che destini l'1% del suo PIL agli aiuti militari per il suo Paese.