Migranti

Muore cercando di raggiungere Ceuta con un parapendio dalle montagne del Marocco

Il bilancio si aggrava: i migranti morti nel tentativo di raggiungere l'exclave spagnola sono 82 - Circa 70 mila persone sono tornate in Marocco
©REDUAN
Ats
07.08.2026 12:01

È stato recuperato il corpo di un giovane migrante di origini subsahariane, morto questa mattina mentre tentava di raggiungere Ceuta dalle montagne del Marocco con un parapendio, precipitando in mare poco prima dell'atterraggio. Lo riferiscono fonti della Guardia Civil citate da Efe.

Il giovane era decollato dall'area di Benzù, sulle colline sovrastanti la costa marocchina prospiciente la baia settentrionale di Ceuta, per entrare nell'exclave in Marocco. Per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del parapendio, precipitando in acqua. Era ormai senza di vita quando alle 8 è stato soccorso dalla Guardia Civil.

Il bilancio si aggrava

Il numero dei migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto Ceuta è quind salito a quota 82, dopo il recupero in mare di altri due cadaveri da parte dei sub del gruppo Geas della Guardia Civil al largo della scogliera frontaliera del Tarajal, di confine con il Marocco.

Sono state oltre 72 mila le persone che via mare e via terra sono entrate nell'exclave spagnola in Nord Africa il 30 e 31 luglio scorsi, delle quali almeno 70 mila hanno fatto ritorno in territorio marocchino, secondo il bilancio del ministero dell'Interno.

L'Istituto di medicina legale di Ceuta ha realizzato 79 autopsie sui corpi dei migranti riuscendo a identificare due persone attraverso le impronte digitali, poiché erano registrate in Spagna, informa in una nota, citata dall'Efe.

I medici legali hanno raccolto il Dna delle vittime per incrociarlo con quello dei familiari che hanno denunciato la scomparsa di propri congiunti per poter arrivare all'identificazione dei morti.