Orrore nel Modenese: marito e moglie trovati decapitati in casa

Orrore ieri sera in provincia di Modena per la macabra scoperta di una coppia di anziani coniugi, trovati decapitati. Le autorità italiane ipotizzano un efferato duplice omicidio. Il fatto di sangue è avvenuto nelle campagne del comune di Mirandola, circa 25mila abitanti, uno dei centri simbolo del sisma che nel 2012 che colpì l'Emilia-Romagna.
Non è ancora chiaro chi abbia contattato le forze dell'ordine, avvertendo della presenza dei due cadaveri all'interno dell'abitazione. Le vittime, a quanto si apprende, sarebbero marito e moglie, italiani. L'uomo aveva 82 anni e la donna 74. In seguito al ritrovamento delle vittime, il figlio della coppia sarebbe stato interrogato dagli inquirenti come sospettato per il duplice omicidio, scrive l'ANSA.
La segnalazione del ritrovamento degli anziani ha sconvolto tutta la comunità di Mirandola. Ingente il dispiegamento di forze dell'ordine. Quando poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco e il personale sanitario del 118 sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti una scena drammatica. La piccola via dove affaccia l'abitazione delle vittime è stata subito transennata per impedire l'accesso a persone non autorizzate. La sindaca Letizia Budri, allertata, è in contatto con le forze dell'ordine, in attesa di sviluppi e di aggiornamenti. L'unico elemento noto, dalle prime indiscrezioni sul posto, è che i corpi degli anziani coniugi avevano ferite «molto profonde». Ogni pista viene esaminata ma con ogni probabilità si è trattato di un duplice omicidio. Tutto il resto, a partire da cosa sia accaduto all'interno dell'abitazione della famiglia, e soprattutto perché, è al vaglio delle forze dell'ordine.
Le indagini sono affidate alla polizia e coordinate dalla Procura di Modena. Per i delicati rilievi sta operando la Polizia scientifica.