Otto morti nello schianto di un B-52 in California

Otto persone, tra cui due dipendenti di Boeing, sono morte in seguito allo schianto di un B-52 dell'aeronautica militare americana. L'incidente è avvenuto subito dopo il decollo dalla base aerea di Edwards, nel sud della California, nel deserto del Mojave e ja generato parecchio scalpore. Il velivolo era impegnato in una missione di prova di routine e precipitando ha provocato un'enorme colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza.
Il Boeing B-52 Stratofortress coinvolto nell'incidente è utilizzato dall'esercito statunitense dagli anni '50 e viene soprannominato «the Buff». Non solo: secondo quanto riporta la BBC, il B-52 è anche un bombardiere strategico a lungo raggio che è stato utilizzato nei raid aerei durante la guerra degli Stati Uniti e di Israele in Iran. Capace di volare fino a 15.000 metri - rispetto agli aerei di linea commerciali, che volano a circa 10.000 metri - il carico utile 32.000 kg di questo colossale bombardiere può includere centinaia di bombe convenzionali e 32 missili da crociera nucleari. Di più, questo velivolo in grado di rifornirsi in volo, il che gli conferisce un raggio d'azione potenzialmente illimitato. Un aspetto rivelatosi cruciali per gli Stati Uniti durante la Guerra Fredda.
Il velivolo si è schiantato sulla pista e le operazioni di volo sono state temporaneamente sospese. «Oggi la base aerea di Edwards ha vissuto una terribile tragedia e abbiamo perso otto grandi americani», ha dichiarato il colonnello James Hayes, descrivendoli come «un equipaggio misto composto da militari, civili governativi e appaltatori governatori».
Già in precedenza, dalla base era stato dichiarato che nell'incidente non c'erano sopravvissuti. Dopo aver esaminato le prime immagini, infatti, quanto accaduto è stato definito «un incidente irrecuperabile e senza possibilità di sopravvivenza». Secondo quanto dichiarato, ancora, dal colonnello Hayes, il B-52 stava supportando il programma di modernizzazione dei radar della base, quando è precipitato pochi istanti dopo essere decollato, andando in fiamme.
Al momento, però, restano ancora da individuare le cause: secondo il colonnello, le indagini richiederanno fino a 30 giorni, ma per definire e analizzare nel dettaglio che cosa sia accaduto potrebbe essere necessario attendere anche più di sei mesi. Boeing, dal canto suo, ha confermato che due dei suoi dipendenti erano tra le persone a bordo e che l'azienda è in contatto con le famiglie. Contattato dalla BBC, il colosso aerospaziale ha rifiutato di rilasciare ulteriori commenti.
In un post su X, il governatore della California Gavin Newsrom ha definito l'incidente «un tragico evento» e ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e alla comunità della base aerea di Edwards.
