Papa Leone XIV si affaccia per l'Angelus: «Grazie a tutti!»

Puntuale a mezzogiorno, dopo il ricovero e le dimissioni dal policlinico Agostino Gemelli solo ieri, il Papa si affaccia per la recita dell'Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico in piazza San Pietro. Caloroso l'applauso della folla.
«Riprenderò gradualmente le mie attività con l'aiuto di Dio e le vostre preghiere», ha detto il Pontefice, che appare in una discreta forma e legge il testo preparato con un poco di lentezza ma senza esitazioni.
«Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me, ho sentito davvero il vostro sostegno, grazie! Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del policlinico Gemelli», ha poi detto il Papa.
«Quest'esperienza - ha aggiunto Leone XIV - mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità, superata questa fase delicata come sapete adesso riprenderò gradualmente le mie attività».
«Grazie ancora, grazie a tutti - ha detto ancora - e buona domenica!». Il Papa al termine della recita dell'Angelus ha benedetto la folla senza mostrare particolari problemi nei movimenti delle braccia.
Una prima stima del numero dei fedeli in piazza San Pietro oggi per l'Angelus di papa Leone XIV, la indica in 15mila persone. I numeri, riferiti da Vatican News, potrebbero essere aggiornati. A Roma è una giornata in cui si alternano pioggia e sole.
Tantissimi comunque i fedeli, i religiosi e le religiose che si sono accalcati sotto la finestra al momento della comparsa del Pontefice. Non pochi mostravano cartelli di sostegno al Pontefice.