Paraguay, arrestato l'ex presidente Peña per il caso Ueno Bank

L'ex presidente del Paraguay Santiago Peña è stato arrestato nella sua abitazione ad Asunción per ordine della magistratura nell'ambito del caso Ueno Bank. Lo riferisce il quotidiano ABC Color, precisando che la polizia nazionale ha eseguito il provvedimento nella serata di venerdì 6 novembre.
L'arresto è avvenuto in contemporanea con la cerimonia al Congresso nazionale durante la quale Pedro Alliana ha prestato giuramento, assumendo formalmente la presidenza della Repubblica dopo la destituzione di Peña attraverso un giudizio politico.
L'ex mandatario è accusato di responsabilità nella crisi provocata dalla risoluzione di Ueno Bank. Peña resterà agli arresti a disposizione della giustizia.
Scontri
Nella capitale si sono nuovamente registrati scontri e incidenti tra manifestanti e polizia nel quadro delle proteste delle vittime della bancarotta della Ueno Bank, che ha colpito circa tre milioni di correntisti.
Centinaia di persone si sono radunate nella notte tra venerdì e sabato di fronte alla casa dell'ormai ex presidente Santiago Peña chiedendo il suo trasferimento in carcere e manifestando il loro disaccordo con la decisione della giustizia di concedere gli arresti domiciliari.
Nel corso delle proteste si sono registrati lanci di sassi da parte di alcuni manifestanti contro il cordone di agenti che controllava l'ingresso della casa dell'ex presidente. Una pietra - secondo quanto hanno mostrato immagini dell'emittente Abc Tv - ha colpito al volto un ufficiale della polizia e gli agenti hanno risposto quindi con un lancio di lacrimogeni per disperdere la folla.