Il caso

Parla l'uomo quasi risucchiato dal finestrino dell'aereo: «Sono svenuto, quando mi sono ripreso ero pieno di sangue»

Ljubisa K. ha raccontato le conseguenze del tragico incidente di cui è stato protagonista su un volo Ryanair: da giorni, non riesce a dormire e a concentrarsi: «Stavo dormendo quando è successo, mi ha svegliato un boato che sembrava una bomba»
Red. Online
19.07.2026 17:00

Il caso del passeggero quasi risucchiato fuori dal finestrino di un volo Ryanair ha fatto il giro del mondo. E ora, a giorni di distanza dall'incidente, dopo la moglie anche il diretto interessato ha deciso di raccontare quegli attimi di puro terrore vissuti a bordo dell'aereo che da Salonicco avrebbe dovuto portare i passeggeri a Memmingen. 

L'uomo – noto come Ljubisa K. – ha parlato dell'incubo di cui è stato protagonista alla Bild, descrivendo soprattutto le conseguenze con cui si trova a convivere dall'incidente. Come ha dichiarato lui stesso al tabloid tedesco, nonostante siano passate alcuni giorni, Ljubisa ha sottolineato di «non stare affatto bene». Non riesce a dormire, soffre costantemente di vertigini e ha incubi appena chiude gli occhi. «L'incidente mi ha segnato. Non riesco a concentrarmi. Non riesco a focalizzare la mia attenzione su nulla. Semplicemente, non funziono come dovrei». 

Come ha raccontato, di recente, la moglie, Ljubisa «è rimasto a testa in giù, fino al petto, per due minuti», dopo che – secondo alcune ricostruzioni – un guasto a uno dei motori del velivolo ha causato la rottura del finestrino vicino al suo sedile. L'uomo, a distanza di giorni, continua a rivivere quei momenti di angoscia, portandone i segni fisici sul corpo. Per sei settimane dovrà infatti indossare un collare ortopedico, per una lesione al collo, mentre la sua mano destra è rimasta in parte ustionata. «Tutto il mio lato destro del corpo è stato inutilizzabile per diversi giorni», ha raccontato alla Bild, spiegando di aver riportato ustioni anche sulla schiena. «Ho la testa gonfia e intorpidita». Non solo. L'incidente ha coinvolto anche l'orecchio e l'occhio destro di Ljubisa, che potrebbero non tornare a funzionare come prima. 

Dell'incidente, Ljubisa ricorda pochissimo. Quando è successo, l'uomo stava facendo un pisolino, con la cintura di sicurezza allacciata. «Dopo un po' sono stato svegliato da un boato fortissimo, come una bomba. Ho perso conoscenza», ha racconto. «Quando mi sono ripreso, ero coperto di sangue: mi colava dal viso e dalle mani». La moglie, come raccontato da lei stessa, è riuscita, insieme a un altro passeggero, a evitare il peggio, tenendo il marito per le gambe. «Penso di essere svenuto di nuovo, dopo», ha spiegato Ljubisa. 

I segni di questo incidente sono ben visibili fisicamente sul corpo della vittima, ma non solo. Quanto successo, infatti, ha inevitabilmente stravolto la vita di Ljubisa, che ora si trova a convivere con una nuova realtà. «Amavo viaggiare, ora tutto mi dà fastidio. Il trambusto mi dà fastidio. Non posso uscire di casa. Sono completamente devastato». A preoccuparlo è anche la sorte della sua azienda e della sua famiglia. «Cosa succederà dopo tutto questo? L'incidente ha davvero sconvolto la mia vita».