Francia

Pedoni travolti a Oléron, l'inchiesta esclude l'antiterrorismo

Il responsabile, descritto come un emarginato di 35 anni con problemi di alcol, ha gridato «Allah Akbar», al momento dell'arresto ed è ancora in stato di fermo
©Yohan Bonnet
Ats
06.11.2025 16:39

La procura nazionale antiterrorismo (Pnat) della Francia «ha deciso di non attribuirsi la competenza» nell'inchiesta aperta in seguito al caso dell'automobilista che ieri ha travolto volontariamente cinque persone sull'Ile d'Oléron, sulla costa atlantica francese: è quanto riferisce la procura di La Rochelle, che continua, di conseguenza, «a condurre le indagini in corso condotte dalla Section de recherches de Poitiers et la DZPN (direction zonale de la police nationale) di Bordeaux», si legge in una nota diffusa dal procuratore della Repubblica, Arnaud Laraize, che terrà una conferenza stampa alle ore 18.

Il responsabile, descritto come un emarginato di 35 anni con problemi di alcol, ha gridato «Allah Akbar», al momento dell'arresto ed è ancora in stato di fermo.

Secondo informazioni raccolte da Bfmtv, gli inquirenti starebbero propendendo al momento per un atto dovuto a «turbe psichiche». Il che avrebbe indotto il Pnat a lasciare il caso alla magistratura ordinaria. Sempre secondo l'emittente, riferimenti religiosi sono stati rinvenuti presso il domicilio del principale indiziato e sono apparsi da alcuni tratti della sua personalità, ma è ''abbastanza poco'', puntualizza una fonte vicina all'inchiesta citata da Bfm.