Per il compleanno di Trump spunta «un'arena per combattimenti» alla Casa Bianca

Domani, 14 giugno, Donald Trump compirà 80 anni. Un traguardo degno di nota, che il presidente americano – ovviamente – non perderà occasione di festeggiare. E, come sempre, in grande stile.
Neanche a dirlo, il tycoon ha colto al volo l'occasione e ha chiesto, come prima cosa, di costruire un'arena da 4.300 posti, coronata da una struttura alta 27 metri denominata «The Claw» (l'artiglio, ndr), sul lato sud della Casa Bianca. Un progetto non da poco, realizzato in brevissimo tempo, e dal costo di 60 milioni di dollari. E non è tutto: al centro della struttura si trova un ring ottagonale dove combatteranno atleti di arti marziali. L'arena, insomma, è stata costruita per ospitare una serata di combattimenti dell'UFC (Ultimate Fighting Championship, l'organizzazione di arti marziali miste. Organizzazione che, a sua volta, si sta occupando di pagare i costosissimi lavori dell'arena.
Sebbene sia risaputo che la serata (chiamata UFC Freedom 250) sia stata programmata proprio nel giorno dell'80. compleanno di Trump, l'amministrazione ha dichiarato che l'evento fa in realtà parte delle celebrazioni del 250. anniversario dell'indipendenza americana. Il 14 giugno, infatti, è anche il Flag Day, ossia il giorno in cui è stata adottata la bandiera a stelle e strisce americana, nel 1777. Sarà, insomma, una «duplice festa». Da un lato per Trump, dall'altro per gli Stati Uniti.
Nel frattempo, poco lontano da dove gli operai lavorano, come in una corsa contro il tempo, per ultimare «l'Artiglio», prosegue anche la costruzione della ballroom tanto desiderata da Trump. Un progetto, tuttavia, estremamente criticato, come quello dell'Arc de Trump, l'enorme arco trionfale voluto – anche in quel caso – dal presidente americano per i festeggiamenti del 4 luglio.
Ma non finisce qui. Come ogni grande evento che si rispetti, Trump ha pensato a tutto. Per il duplice evento, tra compleanno e festeggiamenti dell'Indipendenza, sono state anche realizzate delle monete commemorative in oro e argento, con la testa del presidente, dal valore compreso tra i 250 e i 12.000 dollari. Un progetto per il quale la Trump Organization è stata anche accusata di voler trarre profitto acquistando azioni della UFC, sebbene la Casa Bianca abbia indicato che il suo pacchetto azionario viene gestito da un agente indipendente.
La scelta di Trump di voler ospitare proprio un evento di combattimento per la sua festa di compleanno non è casuale. Da tempo, il tycoon è attratto dagli sport da combattimento, e dallo spettacolo «della violenza», nonostante, come ricorda The Conversation, abbia evitato il servizio militare durante la guerra in Vietnam, grazie a un certificato medico fornito da un conoscente della sua famiglia.
Quanto all'UFC, protagonista della serata, Trump ha iniziato a interessarsi a questo mondo nei primi anni 2000, quando ospitò diversi loro eventi nei suoi casinò di Atlantic City. Il presidente, nel tempo, ha spesso ricordato il sostegno offerto all'UFC quando l'organizzazione fatica ancora ad affermarsi, mentre oggi è uno degli sport più popolari tra i giovani americani.
