Perù, le forti piogge hanno causato 36 morti da inizio anno

Le piogge stagionali che interessano il Perù dall'inizio del 2026 hanno causato 36 vittime, nonostante le previsioni indichino un Fenomeno El Niño di debole intensità. Lo ha reso noto l'Istituto nazionale di difesa civile (Indeci) sulle sue reti sociali, precisando che i decessi sono stati provocati da inondazioni, frane, smottamenti e dall'attivazione di torrenti, in particolare nelle aree più vulnerabili della Sierra. Le regioni maggiormente colpite sono Cajamarca, Ayacucho, Arequipa e Apurímac, dove si registrano anche ingenti danni alle infrastrutture, abitazioni distrutte, coltivazioni compromesse e gravi interruzioni della viabilità. L'Indeci ha attivato i protocolli di emergenza e sta coordinando con le autorità regionali e municipali gli interventi di assistenza alle famiglie colpite. Gli esperti, riporta il sito del quotidiano peruviano Diario Correo, avvertono che un El Niño di debole intensità non riduce il rischio di precipitazioni estreme, mettendo in evidenza l'elevata fragilità del territorio.